23 agosto 2019
Aggiornato 18:00
CRONACA

Wi-fi in via Garibaldi? «Finta innovazione e non rispetta il contesto storico della via»

Il consigliere del Partito Democratico, Enzo Lavolta, contro l’iniziativa promossa da Appendino: «E’ un’innovazzata…»

TORINO - Il wi-fi gratuito in via Garibaldi è innovazione o un’innovazzata? Nessun errore di battitura, ma un voluto gioco di parole tra innovazione appunto e cazz…a. A inventare questo termine è Enzo Lavolta, consigliere del Partito Democratico, che boccia senza mezzi termini l’iniziativa tanto sponsorizzata dall’amministrazione. Per Lavolta il servizio è una vera e propria innovazzata, iniziativa fintamente innovativa.

VIA GARIBALDI OSCURATA DAI TOTEM PUBBLICITARI - Se il termine è sicuramente colorito e volutamente simpatico, le motivazioni che spingono Lavolta a puntare il dito contro gli hotspot cittadini in via Garibaldi sono più che serie e sono addirittura tre: una di carattere paesaggistico, una rispetto la qualità del servizio e l’ultima riguardo la tutela della privacy. Come molti avranno notato infatti, i mupi, i totem pubblicitari gestiti da Igp Decaux, sono stati ruotati di 90 gradi rispetto prima. In pratica, se prima erano paralleli alla via e poco d’intralcio, ora sono frontali e ingombranti. Ora, percorrendo via Garibaldi, è impossibile vedere la facciata di Palazzo Madama. «Alla faccia del rispetto del contesto storico della via» sottolinea il consigliere Pd.

SERVIZIO VELOCE? NON SECONDO LAVOLTA - Come detto, vi sono poi altri due problemi: uno riguarda la privacy. Gli hotspot cittadini pubblici, sottolinea Lavolta, hanno un’autentificazione che garantisce che i dati degli utenti siano gestiti dalla città e non dai privati. Essendo i 7 totem pubblicitari gestiti da un privato però, in fase di autentificazione i dati vengono forniti a un privato, Igp Decaux appunto. L’ultimo aspetto riguarda la qualità del servizio: «La velocità è la stessa degli hotspot pubblici. Se vi trovate in via Garibaldi prendete un caffè in compagnia o un biscotto artigianale, alle innovazzate tanto si dedica già l’amministrazione» commenta sarcastico Enzo Lavolta.