23 agosto 2019
Aggiornato 18:00
CRONACA

Agenti aggrediti dai pusher, ai giardini Alimonda frasi contro la polizia

A meno di una settimana dall’aggressione degli agenti, nel quartiere spuntano frasi contro la polizia e a favore di una fantomatica «rivoluzione»
Agenti aggrediti dai pusher, ai giardini Alimonda frasi contro la polizia
Agenti aggrediti dai pusher, ai giardini Alimonda frasi contro la polizia ANSA

TORINO - «Solidarietà a chi si rivolta»: il quartiere Aurora si stringe attorno ai pusher che hanno aggredito gli agenti del Commissariato Barriera Milano. Dopo la dura condanna dell’episodio di Chiara Appendino e la festa dei vicini che ha coinvolto centinaia di cittadini, una nota stonata direttamente dai giardini Alimonda. Frasi contro la polizia sono comparse proprio dove sono stati aggrediti gli agenti del Commissariato Barriera Milano.

FRASI CONTRO LA POLIZIA - La frasi sono scritte con uno spray bianco e giallo, sull’asfalto. Purtroppo il testo non lascia spazio a interpretazioni: «Lo sbirro non conosce disoccupazione». E ancora «Il futuro siamo noi», per finire con un «Solidarietà a chi si rivolta». Parole che riprendono l’aggressione di martedì scorso e dipingono gli spacciatori come «i buoni» e i poliziotti come i «cattivi». Intanto rimane in carcere il pusher gabonese di 23 anni, arrestato durante l’inseguimento e la rissa. Per quanto riguarda l’artigiano italiano di 56 anni, reo proprio di aver fomentato la rivolta e insultato i poliziotti, il giudice ha disposto la misura di obbligo di firma.