19 giugno 2019
Aggiornato 19:30
CRONACA

Spaccio e degrado, Lungo Dora Napoli abbandonato dall'amministrazione?

Come combattere il bivacco quotidiano e lo spaccio a ogni ora del giorno? Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati, propone una soluzione

TORINO - Lo spaccio è una delle piaghe dei nostri giorni. Un concetto che vale per tutte le metropoli italiane e anche per Torino che, purtroppo, non fa eccezione. Lo sanno bene i residenti di Lungo Dora Napoli che, da ormai molto tempo, sono abituati a convivere con spacciatori, sporcizia e degrado urbano.

LUNGO DORA NAPOLI, QUALE SOLUZIONE? - Una situazione nota e portata in Consiglio comunale dal capogruppo dei Moderati, Silvio Magliano: «La zona sembra dimenticata dall’amministrazione che preferisce disquisire sul termine usato nella mia interpellanza, bivacco. Eppure, in Lungo Dora Napoli ci sono persone che si approvvigionano al minimarket, consumano e lasciano i resti del loro banchetto in zona, ledendo così il diritto altrui di fruire di spazi che, fino a prova contraria, sono di tutti». Quali soluzioni? Il capogruppo dei Moderati, consapevole della difficoltà a sconfiggere fenomeni così complessi, avanza comunque una proposta: «Quando la zona è vissuta, come in occasione del recente evento «Boulevard des Artistes», i malintenzionati non si fanno vedere. Garantisco che non è un caso». Riportare la vita in periferia è il primo passo per riqualificarla.