17 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Morso alla mano e pietra in faccia al controllore, brutale aggressione sul tram 4

Le aggressioni ai controllori continuano e ancora una volta il protagonista in negativo è un passeggero trovato senza biglietto. Trasportati al pronto soccorso del Maria Vittoria i due dipendenti feriti
Le ferite dei controllori
Le ferite dei controllori (Diario di Torino)

TORINO - Mentre si attende che l’amministrazione metta in campo un’adeguata difesa personale, come potrebbe essere la dotazione dello spray al peperoncino, continuano le aggressioni ai danni dei controllori a bordo dei mezzi pubblici. Nella giornata di ieri, intorno alle ore 17, un assistente alla clientela è stato bersaglio del lancio di una pietra da parte di un cliente trovato senza biglietto sul tram della linea 4.

TENTATA FUGA E AGGRESSIONE - I controllori sono saliti in coppia sul tram per controllare i biglietti. Quando un passeggero, uno ragazzo straniero, si è accorto della loro presenza ormai le porte si erano chiuse e ha dovuto ammettere di essere senza titolo di viaggio. Visto che il tram si stava avvicinando alla fermata Oxilia ed essendosi fermato poco prima, il giovane ha sperato di poter fuggire non appena si fossero aperte le porte, ma non vedendole aprire (il tram non era ancora in fermata) ha iniziato ad agitarsi e spintonare i controllori. Da qui a mordere la mano di uno dei due è stato un attimo.

LA PIETRA - Arrivato in fermata il mezzo pubblico ha aperto le porte e sia i controllori che lo straniero sono scesi in banchina. Quest’ultimo anziché scappare come temevano i dipendenti Gtt ha continuato a prendersela con loro: nella colluttazione seguente ha prima fatto cadere alcune transenne e poi ha scagliato una pietra contro un controllore ferendolo all’orecchio. Poi è fuggito. I due assistenti alla clientela sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale Maria Vittoria dove sono stati dimessi con prognosi di 6 e 10 giorni.

SPRAY AL PEPERONCINO - La proposta è stata fatta dal consigliere della Lega Fabrizio Ricca all’amministrazione che ora potrebbe valutare la proposta di dotare tutti i controllori in modo tale che possano difendersi e non subire sempre gli attacchi di alcuni passeggeri, in primis coloro che viaggiano senza biglietto. «Questo è il classico esempio in cui l’utilizzo dello spray al peperoncino suggerito dal consigliere Ricca sarebbe stato efficace per fermare la furia di questa risorsa», tuona ancora una volta Damiano De Padova, sindacalista Rsu Ugl e controllore a sua volta, «avrei preferito che lo spray venisse consegnato dall’azienda a seguito di un corso sul corretto utilizzo, ma considerato il crescere delle aggressioni, personalmente nei prossimi giorni sarò costretto ad acquistarlo. Anziché sprecare soldi pubblici per una campagna contro il razzismo come annunciato dall’amministrazione, sarebbe il caso di farne una contro i borseggi, le aggressioni del personale e dei passeggeri. Inoltre è inconcepibile come Gtt riesca a fare degli efficaci servizi di controllo in collaborazione con le forze dell’ordine di sabato sera a Leinì, Grugliasco o comunque nella prima cintura di Torino e non trovi disponibilità a farli altrettanto efficacemente sulla linea tram più affollata e pericolosa di tutta Torino». A seguito dei fatti accaduti, dobbiamo segnalare che Gtt ha comunicato che da domani sulla linea 4 i controllori non viaggeranno più in coppia ma in gruppi di tre.