19 aprile 2019
Aggiornato 06:30
Malasosta

Sorpresa in via Sacchi, la pista ciclabile è occupata dalla polizia municipale: polemiche

Polemiche per l’episodio di malasosta: «Se chi dovrebbe far rispettare le regole le infrange…». Ma i vigili possono sostare lì? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro

TORINO - La malasosta delle auto sulle piste ciclabili torinesi è una bruttissima abitudine di tanti automobilisti indisciplinati che, con il loro comportamento, costringono i ciclisti a manovre pericolose per proseguire il loro percorso. Cosa succede se il comportamento scorretto è tenuto da chi le regole dovrebbe farle rispettare? Si, parliamo proprio degli agenti della polizia municipale. Negli scorsi giorni infatti, un’auto della polizia municipale di Torino è stata sorpresa e immortalata ad occupare la pista ciclabile di via Sacchi, nei pressi della stazione di Porta Nuova.

LA MUNICIPALE PUO’ SOSTARE SULLA PISTA CICLABILE? - In poche ore, la fotografia pubblicata su Facebook dal gruppo «No all’anarchia degli automobilisti a Torino» ha fatto il giro del web. In tanti gli utenti che hanno mostrato il loro sdegno. Ma le auto delle forze dell’ordine hanno il diritto di occupare una pista ciclabile? Chiariamolo subito: no. Ci sono però delle eccezioni. Gli agenti della polizia municipale non possono parcheggiare il mezzo in divieto di sosta, quindi nemmeno su uno spazio destinato ai ciclisti, a meno che non stiano effettuando un intervento straordinario e urgente. Un esempio? Un arresto o un salvataggio improvviso. La determinante, in questo caso, è l’urgenza dell’intervento. Una condizione che, tra l’altro, vale per ogni cittadino: se Mario Rossi deve accostare a causa di un principio di infarto può farlo ovunque, anche su una pista ciclabile. Prevale l’emergenza. Se manca questa condizione eccezionale, nessuno può sostare su una pista ciclabile. Nemmeno i vigili in via Sacchi.

(© No all'Anarchia degli automobilisti a Torino)