25 aprile 2019
Aggiornato 16:00
CRONACA

Agente della polizia penitenziaria spaccia l’hashish a un detenuto: i colleghi lo incastrano

Lo scambio è avvenuto nascondendo la droga in un pacchetto di sigarette. I colleghi onesti hanno visto tutto e hanno denunciato l’episodio

TORINO - Uno scambio di droga non è più una notizia da prima pagina, ma se lo scambio viene effettuato tra un detenuto e un agente della polizia penitenziaria, il caso assume un rilievo completamente diverso. E’ quanto successo nel carcere di Torino, dove un agente ha passato 10 grammi di hashish a un detenuto, nascondendo la droga in un pacchetto di sigarette.

I COLLEGHI INCASTRANO L’AGENTE - Lo scambio è però fallito grazie ai colleghi «onesti» dell’agente che dopo aver visto la consegna della sostanza stupefacente sono intervenuti e hanno denunciato il collega, dimostrando tutta la loro correttezza. «Questo fatto dimostra ancora una volta la professionalità encomiabile della polizia penitenziaria che quando si tratta di far rispettare la legge non guarda in faccia a nessuno. Il comportamento di una mela marcia rischia di vanificare di fronte all’opinione pubblica l’onore di un intero corpo quotidianamente alle prese con duri sacrifici, sotto organico e con una situazione davvero insostenibile. Ci auguriamo che le sanzioni siano proporzionate alla gravità del fatto e che il personale che ha condotto l’attività riceva la giusta riconoscenza» è il commento di Leo Beneduci, segretario generale di Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria).