15 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

Scippato, prova a riprendersi il cellulare: ragazzo picchiato dal gruppo di stranieri

La polizia ha fermato il rapinatore: si tratta di un marocchino di 35 anni con precedenti penali che scippava le persone in sella alla sua bicicletta
Scippato, prova a riprendersi il cellulare: ragazzo picchiato dal gruppo di stranieri
Scippato, prova a riprendersi il cellulare: ragazzo picchiato dal gruppo di stranieri ()

TORINO - Una doppia rapina nel giro di pochi chilometri di distanza, le botte e la violenza. E’ finita con le manette ai polsi la serie di scippi perpetrata da un 35enne marocchino con precedenti penali. L’uomo, al momento del fermo da parte degli agenti di polizia, è stato trovato in possesso di un cellulare e di 1620 euro in contanti.

LA RAPINA - In corso Principe Oddone angolo via Biella, l’uomo,  in compagnia di altri connazionali, dapprima ha avvicinato un giovane, lo ha distratto, poi gli ha sottratto il telefono cellulare dalla tasca anteriore dei pantaloni. Il ragazzo, con l’aiuto di un parente, ha fatto squillare il telefonino e si è reso conto che il cellulare gli era stato rubato dal gruppetto. Non appena si è avvicinato per riaverlo indietro, il branco l’ha aggredito e picchiato. Nella confusione, il rapinatore è salito a bordo della sua bici e si è allontanato con il telefono.

DONNA AGGREDITA - Pochi minuti dopo, non molto distante dalla prima rapina (in via Cigna), lo stesso rapinatore ha aggredito una donna che si stava recando a lavoro: l’uomo l’ha bloccata dalle braccia, intimandole di dargli la borsa. La donna ha chiesto aiuto e si è messa a gridare, attirando l’attenzione di due passanti che sono riusciti a bloccare lo straniero, sperando di trattenerlo fino all’arrivo della polizia. Il 35enne è riuscito a divincolarsi, ma poco dopo è stato rintracciato e arrrestato per i reati di rapina aggravata e tentata rapina.