21 febbraio 2019
Aggiornato 12:30
CRONACA

Ikea si compra la vecchia Porta Susa: quale futuro per l’ex stazione ferroviaria?

Da ostello per studenti ad albergo per i giovani, con negozi e spazi per lavorare: quale futuro per la vecchia stazione di Porta Susa? Le ipotesi
L'ex stazione di Porta Susa, prima e dopo il mercato metropolitano
L'ex stazione di Porta Susa, prima e dopo il mercato metropolitano

TORINO - La vecchia stazione di Porta Susa, simbolo di degrado e abbandono nel cuore di Torino, potrebbe presto avere una nuova vita: Vastint Hospitality Italy, società immobiliare facente parte di Intergogo Foundation, società che controlla Ikea, ha infatti chiuso un accordo con Sistemi Urbani per la vendita della vecchia stazione torinese di piazza XVIII Dicembre. La domanda sorge spontanea: sorgerà un nuovo negozio di Ikea? No, tutt’altro. Vastint Hospitality Italy ha intenzione di edificare un «hotel per giovani».

LA VECCHIA STAZIONE DI PORTA SUSA DIVENTA ALBERGO? - Secondo quando riportato da Corriere Torino infatti, Vastint Italia ha offerto 6,4 milioni di euro per l’acquisto dell’area, poi investirà una cifra compresa tra i 15 e i 18 milioni di euro per trasformarla completamente. L’idea, come detto, è quella di realizzare un hotel per giovani. Non un semplice albergo, ma un hotel a prezzi low cost che attiri i giovani con servizi, boutique e spazi di lavoro. Non è un caso che la società del gruppo Ikea stia curando nel mondo gli interessi dell’insegna Moxi, marchio della catena alberghiera Marriot. Il progetto è pronto a partire, ma non è escluso che vi possano essere dei ricorsi: Ream Sgr potrebbe infatti bloccare tutto. La società immobiliare torinese ha perso la gara per poche migliaia di euro, vedendo così naufragare, al momento, il progetto di un ostello per studenti con uno spazio commerciale vicino. Quel che è certo è che dopo anni di abbandono, la vecchia stazione di Porta Susa vede finalmente la luce in fondo al tunnel e si prepara a una nuova vita.