20 febbraio 2019
Aggiornato 06:00
Parco Dora

Poliziotto aggredito da uno spacciatore al Parco Dora, salvato dall'intervento del collega

Per il pusher, un giovane nigeriano di 21 anni, sono scattate le manette per lesioni a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di vendita di sostanza stupefacente
Ovuli nello stomaco (archivio)
Ovuli nello stomaco (archivio) Polizia di Stato

TORINO - Gli agenti di polizia del commissariato Madonna di Campagna hanno tratto in arresto uno spacciatore nigeriano di 21 anni in via Nole, nei pressi del Parco Dora. Lo straniero era stato notato parlare con un italiano e i gesti dei due avevano lasciato intendere una vendita di sostanza stupefacente. Quando i due si sono salutati e allontanati in due direzioni diverse, per controllare quanto ipotizzato, i poliziotti hanno fermato il ventunenne prima che raggiungesse via Borgaro. Alla vista della divisa la sua reazione è stata del tutto inaspettata.

POLIZIOTTO AGGREDITO - Per non farsi fermare, il giovane extracomunitario ha sferrato una gomitata allo stomaco a uno dei due agenti, per poi aggredirlo nuovamente con altri colpi al petto, alle braccia e alle spalle. L'intervento del secondo poliziotto ha permesso di placare il raptus di follia del ventunenne.

DROGA INGERITA - Dalla perquisizione sul nigeriano non è emerso nulla, ma uno dei due poliziotti aveva notato poco prima che, mentre veniva raggiunto, aveva ingerito qualcosa in modo innaturale. Per questo motivo è stato condotto in ospedale per accertamenti specifici da cui è emerso che nella cavità toracica erano presenti più formazioni tondeggianti, compatibili con ovuli di stupefacente.  

ARRESTO - Per il giovane nigeriano sono scattate le manette. Visto le lesioni a uno dei poliziotti è stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale e per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di vendita.