24 aprile 2019
Aggiornato 02:30
Via Stradella

Rapina supermarket in via Stradella, per fuggire stringe i genitali al titolare

Ha prima tirato uno schiaffo al titolare e poi gli ha stretto i genitali. Non è comunque riuscita a fuggire, ma anzi è stata arrestata una donna di 53 anni

TORINO - Per provare a fuggire dopo aver fatto suonare le barriere antitaccheggio, una donna di 53 anni ha prima tirato uno schiaffo al volto al titolare dell'esercizio commerciale e poi gli ha stretto i genitali in mano. E' accaduto lunedì scorso nel primo pomeriggio in un supermarket di via Stradella. La donna ha nascosto una bottiglia di vodka nella sua borsetta e, convinta di passare inosservata, si è diretta verso l'uscita. Oltrepassate le barriera antitaccheggio però, queste hanno iniziato a suonare.

TENTATIVO DI FUGA - Un addetto alla sicurezza si è avvicinato alla cinquantatrenne. Questa, per tutta risposta, ha tentato la fuga provando a forzare una vicina uscita di sicurezza, ma non ci è riuscita. Ha provato allora a fuggire da un'altra uscita ma si è vista braccata dal titolare dell'esercizicommerciale. Per divincolarsi ha quindi dato uno schiaffo a quest'ultimo e gli ha stretto i genitali in mano.

L'ARRESTO - Intanto in via Stradella è arrivata la polizia che era stata avvisata. Per la donna sono scattate le manette per il reato di rapina. Dai controlli è emerso che la stessa aveva numerosi precedenti di polizia.