23 marzo 2019
Aggiornato 01:00
Polizia municipale

Massaggi cinesi hot, chiusi altri tre centri a Torino dopo i 42 di gennaio 2017

I tre centri sono stati chiusi in corso Vigevano, via Tonale e via Governolo. Sei le persone denunciate per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione
Polizia municipale davanti a un centro massaggi
Polizia municipale davanti a un centro massaggi Diario di Torino

TORINO - Dopo la chiusura (nel gennaio del 2017) di 42 centri massaggio cinese a Torino non si è fermata l'attività di indagine del reparto di polizia giudiziaria della polizia municipale che, negli ultimi giorni, ha portato alla chiusura di altre tre strutture e alla denuncia di tre persone per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I tre centri massaggio, anche questi gestiti da cinesi, sono stati chiusi in corso Vigevano, via Tonale e via Governolo.

SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE - I reati contestati sono favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Gli agenti di polizia municipale hanno posto sotto sequestro agende, tablet, cellulari e supporti informatici utili per il prosieguo delle indagini e anche svariati migliaia di euro come provento dell'attività illecita: i soldi sono stati rinvenuti occultati in armadi o celati negli abiti delle ragazze.

13 RAGAZZE - Nelle tre strutture in totale lavoravano 13 ragazze, tutte portate al Comando di via Bologna per essere identificate: due di queste sono state denunciate per violazione della legge sull'immigrazione. Quanto agli indagati risultano essere sei, due per ogni centro massaggio. Tra le persone che gestivano le strutture anche due sorelle che avevano installato in due diversi centri alcune telecamere per monitorare costantemente la situazione dentro e fuori i locali.