21 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Blocchi anti smog, via libera a (quasi) tutti: è caos totale

A Torino fino a lunedì prossimo nessuna limitazione, ma nei Comuni limitrofi qualcuno aveva già emesso l’ordinanza: le misure della Regione hanno complicato un quadro già di per sé complesso
Blocchi anti smog, via libera a (quasi) tutti: è caos totale
Blocchi anti smog, via libera a (quasi) tutti: è caos totale (ANSA)

TORINO - Se il buongiorno si vede dal mattino, è chiaro che siamo davanti a una stagione particolarmente difficile per quanto riguarda il tema dei blocchi auto. Oggi, 1° ottobre, sarebbero dovute entrare in vigore le norme approvate dal protocollo padano, eppure è già tutto fermo. Tutto rinviato di una settimana. Come vi avevamo spiegato infatti, a causa di alcune modifiche introdotte dalla Regione Piemonte all’ultima ora, il blocco che imponeva lo stop ai Diesel Euro 3 è attualmente sospeso a Torino.

CAOS BLOCCHI - Se a Torino è tutto rimandato a lunedì 8 ottobre, lo stesso non vale per alcuni dei Comuni presenti nel torinese: a Moncalieri e Carmagnola ad esempio le ordinanze anti smog sono già attive. Nella Città Metropolitana la regola è comunque il «liberi tutti», è stato deciso così. In pochi non si sono adeguati, altri, come il Comune di Trofarello, nemmeno sapevano ci fosse una riunione tra sindaci e hanno deciso quindi di non bloccare nessuna automobile. Vietato comunque tirare sospiri di sollievo: tra una settimana i blocchi saranno attivi. Da capire in quali modalità: le modifiche regionali verranno recepite da tutti i Comuni dell’area metropolitana? La speranza è che al di là del gradimento o meno ci sia uniformità. Intanto, oggi, a Torino, circolano davvero tutti.