12 novembre 2018
Aggiornato 23:30

Pusher ingoia ovuli in corso Principe Oddone: l’esame in ospedale lo incastra

Lo spacciatore, un senegalese irregolare, aveva appena ceduto la sostanza stupefacente a un cittadino italiano: la polizia è intervenuta e ha fermato entrambi
Pusher ingoia ovuli in corso Principe Oddone: l’esame in ospedale lo incastra (immagine archivio)
Pusher ingoia ovuli in corso Principe Oddone: l’esame in ospedale lo incastra (immagine archivio) (Questura)

TORINO - Uno scambio di droga alla luce del sole, in corso Principe Oddone. Sembrava tutto filato liscio come l’olio, invece il passaggio di droga-soldi tra un pusher e il cliente è stato notato dagli agenti dell’ufficio Prevenzione Generale sezione motociclisti della polizia di stato.

CORSA IN OSPEDALE E ARRESTO - Gli agenti, nei pressi di piazza Baldissera, hanno notato due persone camminare e parlare in modo sospetto. I poliziotti ne hanno seguito i movimenti, fino a che uno dei due, un uomo di colore, ha estratto qualcosa dalla bocca e l’ha consegnata all’altro uomo. Intuito potesse trattarsi di una cessione di droga, gli agenti hanno quindi fermato entrambi gli uomini. Quello a bordo dell’auto, un italiano di 44 anni, ha subito consegnato loro due involucri termosaldati contenenti cocaina e acquistati per 50 euro. L’altro, un senegalese di 19 anni, ha iniziato a deglutire vistosamente e al momento della perquisizione è risultato in possesso «solo» di 150 euro in contanti e di tre cellulari. I successivi accertamenti svolti in una struttura ospedaliera, hanno però consentito di accertare come lo stesso avesse ingerito numerosi corpi estranei del tutto simili agli involucri sequestrati poco prima all’acquirente. Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, con a carico diversi alias e numerosi precedenti specifici, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti.