12 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Marisa torna in centro dopo i tragici fatti di piazza San Carlo: «Ci sforziamo, non è facile»

E’ stato difficile passeggiare per il centro su quella carrozzina, aiuto indispensabile dopo i fatti di piazza San Carlo. Però Marisa Amato c’è riuscita a rivedere il centro della città
Marisa Amato e il marito
Marisa Amato e il marito (Facebook)

TORINO - Per la prima volta è tornata in centro a Torino dopo i tragici fatti di piazza San Carlo dell’estate del 2016. Quella notte la folla la travolse insieme a suo marito con cui stava passeggiando vicino alla piazza dove migliaia di persone si erano ritrovate per vedere la finale di Champions League e da dove era nato il caos. Da allora, a causa di una lesione midollare nelle vertebre più alte, è tetraplegica e ha passato un lungo calvario in ospedale. Tornata a casa non era ancora riuscita a fare un giro, come ai vecchi tempi, con il marito. Domenica invece c’è riuscita.

«E così domenica sono venuta in centro», ha scritto pubblicando la fotografia che la vede fare un aperitivo in via Lagrange, «non certo come avrei desiderato, ma l’ho fatto. Io e mio marito cerchiamo di rivivere momenti della nostra vita precedente. Ci sforziamo, lo facciamo con impegno, ma purtroppo è tutto estremamente faticoso e psicologicamente devastante». Prova ne è la carrozzina che l’accompagna, mentre una volta al limite c’era una Vespa.

Quella di domenica è stato una giornata di festa per Marisa e il marito Vincenzo. «Mi porto con me, dopo questa piccola gita, il piacere di avere conosciuto in un bar due persone molto carine. Colgo l’occasione per ringraziarle e chissà magari un’altra domenica le ri-incontreremo. Nonostante tutto Torino è la mia città».