21 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Chiavi disabilitate con il jammer per rubare dentro le auto in centro: due arresti

In manette due persone di 48 e 51 anni. I carabinieri li hanno sorpresi a rubare dopo aver utilizzato uno strumento che permette di non far funzionare normalmente le frequenze GSM, radio e GPS
Il jammer utilizzato dai ladri
Il jammer utilizzato dai ladri (Carabinieri)

TORINO - I carabinieri hanno arrestato una coppia di malviventi, algerini residenti a Torino di 48 e 51 anni, specializzati in furti sulle auto parcheggiate in centro. Le manette sono scattate in via Po, all'angolo con piazza Vittorio Veneto, mentre i due stavano mettendo a segno un colpo su una Fiat Sedici di un impiegato. Dopo aver individuato la vittima che parcheggiava hanno usato un jammer  per disabilitare il telecomando dell’automobilista e non fargli chiudere la portiera, in modo tale da poter aprire la vettura senza forzature e rubare un giubbotto dall'interno. Quando hanno aperto la portiera sono intervenuti i carabinieri.

Il sospetto dei militari dell'Arma è che la coppia abbia messo a segno altri furti nella stessa zona nei giorni precedenti e sempre con lo stesso modus operandi. I due sono stati portati in caserma e qui sono stati accertati i loro precedenti: dieci condanne, tra il 2002 e il 2018, per furti e rapine.

Il jammer funziona come disturbatore di frequenze GSM, radio e GPS, lanciando un impulso costante che inibisce la maggior parte dei sistemi di comunicazione, in questo modo i telefoni cellulari e i sistemi radio e GPS non sono più in grado di funzionare normalmente. Questo comporta anche un’inibizione del sistema di apertura e chiusura delle portiere, che permette ai malintenzionati di agire indisturbati senza dover forzare la serratura.