19 novembre 2018
Aggiornato 23:30

Arsenali nascosti in casa e tra le balle di fieno, due persone finiscono in manette

Arrestati un uomo di 47 anni di Front Canavese e un ragazzo di 28 anni di Barbania. I Carabinieri hanno sequestrato le armi e inviate al Ris di Parma per verificare se possano essere state utilizzate in passati o recenti episodi di cronaca
Le armi sequestrate
Le armi sequestrate (Carabinieri)

LEINI - Fucili con puntatore laser, carabine modificate per aver più potenza di fuoco, giubbotti antiproiettili e munizioni di diverso calibro. I carabinieri di Leinì hanno arrestato due persone incensurate, ritenute i guardiani di diverse armi per conto di uno o più gruppi criminali dediti alle rapine, furti e truffe.

Il primo a finire nei guai è stato G.M., un 47enne di Front Canavese, incensurato, che a casa custodiva un fucile derivato da moschetto artigianale, calibro 6.5, con puntatore laser e calciolo pieghevole, privo di matricola, due fucili Mauser, modello 98, calibro 8x57, una carabina Winchester alterata per potenziare le prestazioni, cinque serbatoi, 25 munizioni calibro 6.5 e un giubbotto antiproiettile.  

Insieme al quarantasettenne è finito nei guai anche Buonanotte B.N., agricoltore di 28 anni residente a Barbania. In questo caso le armi erano nascoste tra le balle di fieno e, in particolare, sono stati rinvenuti e sequestrati un fucile calibro 12, una carabina marca Norica calibro 4.5 modificata per aumentarne potenza, 14 munizioni calibro 12.

Entrambi ora sono agli arresti domiciliari anche se le indagini non sono ancora finite: sono tutt’ora in corso i dovuti accertamenti finalizzati all’identificazione di chi avesse materialmente la disponibilità delle armi custodite dai due. Si ipotizza uno o più gruppi criminali specializzati in furti, rapine e truffe. Le armi sono state inviate al Ris di Parma per verificare se possano essere state utilizzate in passati o recenti episodi di cronaca.