12 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Sopravvissuto al crollo del Ponte Morandi sporge querela

Depositato un esposto alla procura di Genova: «Salvi per miracolo, dopo lo choc la nostra vita non è più la stessa»
I «resti» del Ponte Morandi a Genova
I «resti» del Ponte Morandi a Genova (ANSA)

TORINO - Una querela «nei confronti di tutti i responsabili» del crollo del ponte Morandi perché, «con il proprio comportamento gravemente imperito e negligente», hanno «determinato il disastro». E' quanto ha depositato in procura, a Genova, l'avvocato torinese Andrea Panero, legale di Diego Macrì, il tatuatore torinese che lo scorso 14 agosto ha attraversato il viadotto con la famiglia pochi istanti prima che crollasse.

DANNO PSICHIATRICO - L'uomo si stava recando in vacanza in Sardegna, quando il ponte dietro di lui è precipitato. «È stato un trauma da cui lui e i suoi familiari non si sono ancora ripresi - spiega il legale - Durante le vacanze sono stati male e gli incubi continuano ancora oggi. Esiste un danno diretto della lesione - aggiunge - ed esiste anche un danno psichiatrico. I miei assistiti non sono rimasti feriti, ma lo choc è stato tale che per loro la vita non è più la stessa».