19 novembre 2018
Aggiornato 23:00

In corso Umbria: «Siamo studenti e nello zaino ci sono i libri», in realtą c'era marijuana

Tre arresti da parte dei carabinieri per possesso di droga. E' avvenuto in corso Umbria dove inizialmente sono stati sorpresi due studenti ventenni con 2,5 chilogrammi di marijuana
Controlli dei carabinieri
Controlli dei carabinieri (Carabinieri)

TORINO - I carabinieri della Stazione San Donato, in collaborazione con i colleghi della compagnia San Carlo, hanno notato due ragazzi uscire da un portone, uno con uno zaino in spalla, che camminavano nervosamente in corso Umbria. Su e giù senza fermarsi e guardandosi intorno visibilmente preoccupati, come se aspettassero qualcuno che non si era presentato all’incontro. Da lì la decisione di controllarli.

«SIAMO STUDENTI» - Si trattava di due studenti universitari e alla domanda su cosa ci fosse nello zaino entrambi hanno iniziato a balbettare. «Siamo studenti e nello zaino ci sono i nostri libri. Stiamo andando a casa di un collega e amico per studiare», questa è stata la loro versione. I carabinieri però, insospettiti per la loro eccessiva agitazione, hanno chiesto di vedere cosa ci fosse nello zaino: all'interno hanno trovato  2,5 chilogrammi di marijuana.

13KG DI HASHISH - I ragazzi hanno poi accompagnato i militari a casa del loro amico (il portone da dove poco prima erano stati visti uscire) dove in un borsone c’erano altri 13 chilogrammi di hashish e 5,5 chilogrammi di marijuana nonché 32.000 euro in contanti. I tre a quel punto non hanno più parlato.

INDAGINI IN CORSO - Il denaro e la droga sono stati sequestrati, mentre per i due ragazzi italiani e il romeno, tutti tra i 22 e 24 anni e residenti a Torino, sono stati arrestati per possesso di droga. Sono in corso i dovuti approfondimenti  per scoprire la provenienza e al destinazione del grosso quantitativo di stupefacente che sul mercato al dettaglio vale oltre 210mila euro (21mila dosi).