14 dicembre 2018
Aggiornato 13:30

Dietrofront, torna il carnet di Gtt con due differenze: non si risparmia e vale per meno corse

Il carnet dovrebbe essere venduto dalla fine dell'anno, ma non ci sarà un risparmio considerevole come era in precedenza rispetto all'acquisto dei biglietti singoli
Dietrofront sul carnet Gtt
Dietrofront sul carnet Gtt ()

TORINO - L'assessore ai Trasporti Maria Lapietra ci ha ripensato e presto saranno introdotti nuovamente i carnet. Una scelta quasi obbligata dall'acquisto massiccio di biglietti singoli che nelle ultime settimane ha creato diversi problemi a Gtt, in primis sulle code infinite e le macchinette in tilt che hanno costretto più volte ad aprire i tornelli e far viaggiare le persone gratuitamente.

Il ritorno del carnet da 15 corse era stato inizialmente escluso, nonostante ci fosse stata la richiesta di molti clienti. La nuova tariffazione avrebbe dovuto essere sufficiente, ma così non è stato. Gtt ha registrato un aumento di vendite di biglietti singoli nonostante l'aumento di prezzo, con clienti che hanno anche acquistato più biglietti insieme pur di non trovarsi poi senza. Ecco quindi che si è pensato al ritorno del carnet.

Rispetto al passato però ci sono due differenze. Se prima si risparmiava parecchio sull'acquisto del carnet, anche 5 euro rispetto al prezzo dei biglietti singoli, nel futuro non sarà così. Si parla di un risparmio di appena 20 centesimi sul carnet da 6 biglietti (tutti dotati di chip) che dovrebbe avere un costo di 10 euro, e nessun risparmio per quello da 10 corse (e non 15 come avveniva prima) a 17 euro.

Un'ultima cosa. Il nuovo carnet prenderà il nome di «biglietto multicorse».