14 dicembre 2018
Aggiornato 13:30

«Quattro corse saltate e 50 minuti d'attesa alla fermata: ma davvero ci dicono di usare i mezzi pubblici?»

Succede in pieno giorno, in pieno centro. L’autobus 72 si fa attendere quasi un’ora e tra i cittadini monta la rabbia: «Vogliono incentivare i mezzi pubblici? Bugie, è una vergogna»
«Quattro corse saltate e 50 minuti d'attesa alla fermata: ma davvero ci dicono di usare i mezzi pubblici?»
«Quattro corse saltate e 50 minuti d'attesa alla fermata: ma davvero ci dicono di usare i mezzi pubblici?» ()

TORINO - Cosa accomuna una mamma con il passeggino, un pensionato, uno studente e una giovane lavoratrice? Tutti, indipendentemente dalle proprie esigenze, ieri si sono ritrovati al capolinea del 72 in via Bertola e hanno aspettato invano un pullman per circa un’ora. Davvero tantissimo: quattro corse saltate, banchina della fermata presa d’assalto e nervosismo alle stelle.

DISAGI SUL 72 - La segnalazione che ci arriva da una lettrice esasperata ha dell’incredibile: «Eravamo tutti al capolinea, pioveva a dirotto e il pullman non passava. Qualcuno ha riferito di un incidente, ma una ragazza che aveva preso lo stesso pullman ore prima ha detto che le era capitata la stessa cosa. Nessuna indicazione: le app e il servizio di messaggistica davano i pullman in arrivo, ma non abbiamo visto un bus per 50 minuti». E forse è proprio questa la cosa più paradossale: com’è possibile che Gtt e il Comune annuncino in continuazione app, servizi, siti e poi questi siano imprecisi o fuorvianti?

RACCONTO DA INCUBO - «Muoversi a Torino mi dava il 72 in arrivo, peccato che non dalle 11:15 ho dovuto aspettarlo fino a mezzogiorno. Se il sito fosse stato preciso, avrei scelto un altro percorso per spostarmi. Invece ho perso un’ora». Tra i torinesi inferociti (e infreddoliti) alla fermata, le lamentele si susseguono così come i racconti dei disagi subiti: pare infatti che non sia la prima volta che la linea 72 salti corse, lasciando i passeggeri alla fermata. «Ci dicono di lasciare le auto a casa, di usare il trasporto pubblico. E’ così che vogliono incentivare l’uso dei mezzi pubblici? Sono tutte bugie…» ci confida l’ennesimo passeggero scontento che, dopo mezza giornata di pioggia si trova a commentare tutte le falle di un servizio da rivoluzionare al più presto.