14 dicembre 2018
Aggiornato 14:00

«Mi ha investito con l'auto» e chiede soldi: fermato truffatore seriale di donne e anziani

L'uomo si appostava in vie strette e prediligeva il buio per colpire: fingeva di esser stato investito per poi chiedere denaro contante alle vittime delle truffe
«Mi ha investito con l'auto» e chiede soldi: fermato truffatore seriale di donne e anziani
«Mi ha investito con l'auto» e chiede soldi: fermato truffatore seriale di donne e anziani (ANSA)

TORINO - Fingeva di essere stato investito per poi chiedere soldi alle vittime della truffa. E' stato fermato dagli agenti del Commissariato San Secondo il truffatore seriale, un torinese di 53 anni residente nel quartiere Madonna di Campagna, capace di realizzare ben 17 colpi tra il 30 maggio 2017 e il 4 marzo 2018.

LA TRUFFA - Il modus operandi? Sempre lo stesso: il truffatore sceglieva vittime di sesso femminile o uomini anziani, prediligeva ore serali e vie strette per fermare le auto. Quando l'auto transitavano vicino a lui, l'uomo le colpiva con un oggetto in modo tale da provocare un rumore sordo e quando l'auto si fermava, fingeva di essere stato investito. Per rendere tutto più credibile, l'uomo si vestiva con un abito elegante, ma lacerato all'altezza del ginocchio e si sporcava con qualche macchia di sangue. A quel punto saliva poi sull’auto delle vittime chiedendo un trasporto di cortesia fino a casa poiché bisognoso di cure; il tempo occorrente per compiere il tragitto si rivelava il momento perfetto per chiedere una somma di denaro a titolo di risarcimento del danno subito (in genere da un minimo di 80 € a somme anche di 150 €).

CARCERE - Quelle volte in cui le vittime non avevano il denaro contante con sé, pervicacemente il truffatore le accompagnava fino ad uno sportello bancomat per consentire loro il prelievo, mentre nelle rare occasioni in cui qualcuno si rifiutava di dargli del denaro, sospettando il raggiro, l’uomo non esitava ad assumere un comportamento molto aggressivo, con la minaccia di fargliela pagare. Il GIP Tribunale di Torino ha emesso la misura cautelare della custodia cautelare in carcere, provvedimento eseguito dai poliziotti del Comm.to Madonna di Campagna nelle ultime ore.