15 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Scooter sharing MiMoto nel mirino dei ladri: la polizia li trova grazie al Gps

Vandali e ladri hanno preso di mira gli scooter elettrici di MiMoto, ma la polizia ha subito identificato gli autori del furto e ritrovato i mezzi di trasporto
Scooter sharing MiMoto nei mirino dei ladri: la polizia li trova grazie al Gps
Scooter sharing MiMoto nei mirino dei ladri: la polizia li trova grazie al Gps (MiMoto)

TORINO - Forse era solo una questione di tempo, forse qualcuno pensava di replicare quanto commesso (purtroppo) ogni giorno ai danni delle biciclette del bike sharing: anche gli scooter MiMoto sono finiti nel mirino dei ladri e dei vandali. L’epilogo però, rispetto all’impunità di cui godono i vandali del bike sharing, è ben diverso: gli scooter sono stati subito ritrovati e l’autore del furto individuato.

SCOOTER RITROVATI - Ricostruiamo i fatti: nei giorni scorsi è stato rubato nel centro di Torino uno scooter elettrico di proprietà della società di noleggio MiMoto. A seguito di attivazione della centrale operativa della Questura il mezzo elettrico è stato individuato immediatamente (localizzatore satellitare GPS) e recuperato dagli operatori della Squadra Mobile mentre veniva guidato dall’autore del furto (G.A. maggiorenne). Pochi giorni prima, l’Ufficio Prevenzione Generale ha recuperato un altro scooter elettrico provento di furto, appartenente alla stessa società.

SISTEMA GPS - Sono stati avviati dei contatti operativi con la società di noleggio per anticipare il momento della segnalazione delle anomalie di accensione fin dai primissimi momenti dell’accensione abusiva dello scooter elettrico che è stato progettato per mettersi in moto solo a seguito di noleggio avviato via app dai clienti. Grazie alla collaborazione con la centrale di controllo della società MiMoto, tali scooter vengono prontamente individuati attraverso il sistema di GPS installato sugli stessi così da far convergere correttamente le pattuglie della Polizia di Stato.