21 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Sorpreso al Movement con 34 dosi di MDMA e metanfetamine: nei guai ragazzo di 21 anni

Tanti i giovani presenti, pochi i problemi: la polizia è riuscita a fermare le attività illecite. Multe per l’organizzatore dell’evento, reo di aver venduto superalcolici quando non consentito
La fine del Movement 2017 (immagine archivio)
La fine del Movement 2017 (immagine archivio) (Movement)

TORINO - Si è ballato fino all’alba ed è filato tutto liscio, a parte qualche piccolo inconveniente. Anche quest’anno il Movement Torino Music Festival ha portato nei padiglioni del Lingotto Fiere migliaia di giovani provenienti da tutta Europa, non solo torinesi. Lo sforzo per garantire la sicurezza è stato imponente e ha portato risultati.

L'ARRESTO - Con oltre 100 agenti, la polizia ha garantito mirati servizi antidroga, antirapina e i consueti controlli amministrativi: poco dopo mezzanotte, un ragazzo italiano di 21 anni è stato arrestato per spaccio. I poliziotti l’hanno sorpreso cedere sostanza stupefacente a un coetaneo e, al momento della perquisizione, hanno trovato 34 dosi di MdMa e 270 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. Il giovane è stato arrestato. Per lo stesso genere di reato, è stato denunciato in stato di libertà un ventinovenne italiano fermato dopo una cessione e trovato in possesso di due involucri contenenti MDMA. 

FURTO - Sempre nella stessa giornata un minore, invece, è stato denunciato in stato di libertà dagli agenti della Squadra Mobile in quanto responsabile del furto di tre telefoni cellulari e di tentata estorsione. Il ragazzo è stato anche trovato in possesso di alcuni involucri contenenti droga. Intorno all’una, agli agenti si è rivolto un ragazzo che era stato derubato del suo smartphone. Al telefono rubato ha risposto un giovane che, per la restituzione del cellulare, ha chiesto in cambio 50 euro. Dopo aver organizzato lo scambio, la vittima si è recata nel luogo prestabilito per effettuare la restituzione del maltolto. Alcuni minuti dopo l’incontro tra vittima ed estorsore, quest’ultimo è stato fermato dagli agenti della Polizia di Stato. Con sé il ragazzo aveva il cellulare della vittima e altri due smartphone risultati provento di furto. Durante le fasi di identificazione, ai poliziotti si è avvicinata una ragazza che ha riconosciuto nel minore l’autore del furto del proprio cellulare. Al giovane è stata anche contestata la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente essendo stato trovato in possesso di alcuni ovuli contenenti droga.

DROGA E ALCOLICI - Nella giornata di domenica, invece, poco dopo la mezzanotte, gli agenti del Commissariato Barriera Nizza hanno tratto in arresto un ventunenne italiano per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver assistito alla compravendita di stupefacente, i poliziotti hanno fermato il venditore il quale in questo frangente ha tentato di disfarsi di un pezzo di hashish che aveva tra le sue mani. Nel corso della perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto addosso al giovane due sacchetti di plastica uno contenente dosi di MDMA e l’altro di cocaina. A casa dell’arrestato i poliziotti hanno poi trovato altro hashish e altro MDMA, oltre a un bilancino di precisione. Il personale della Squadra Mobile, invece, ha sequestrato ha rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti una decina di grammi di stupefacente e sanzionato amministrativamente un ventitreenne per il possesso di hashish. Infine, personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha sanzionato amministrativamente per 4000 euro l’organizzatore dell’evento per la vendita di superalcolici nonostante il divieto previsto.