19 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Market della droga a San Salvario, per la vendita usati ragazzini minorenni

Cassonetti e parchimetri usati per nascondere le dosi e minorenni utilizzati per spacciare la droga. Quindici magrebini fermati: 9 in carcere e 6 divieti di dimora nel Comune di Torino e provincia

TORINO - Maxi operazione dei carabinieri nel quartiere San Salvario contro lo spaccio di droga a tutte le ore del giorno e della notte. Smascherato un gruppo criminale di magrebini che aveva conquistato il monopolio dello spaccio e che utilizzava la strada come se fosse il loro ufficio dell’illegalità: riunioni e consegne di droga affidate a ragazzini minorenni e dosi nascoste nei cassonetti e nei parchimetri.

«SUPERMERCATO» SEMPRE APERTO - Lo spaccio andava avanti tutti i giorni a qualsiasi ora, anche le domeniche e nei festivi, un «supermercato» sempre aperto dove i clienti erano i più svariati: studenti, impiegati, operai e manager. Le indagini dei carabinieri della stazione San Salvario hanno permesso di eseguire misure cautelari nei confronti di 15 magrebini (9 in carcere e 6 divieti di dimora nel Comune di Torino e provincia) emesse dal GIP del Tribunale di Torino per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Durante i controlli dei Carabinieri sono state accertate 145 cessioni di droga, sequestrare 300 grammi tra marijuana, hashish, cocaina, crack ed eroina. In particolare lo spaccio avveniva in via Berthollet.