19 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Nuova Ztl, i commercianti si ribellano: «Torino centro, no ingresso a pagamento»

I nuovi volantini sono già presenti negli esercizi commerciali del centro cittadino: venerdì i firmatari della petizione saranno ascoltati a Palazzo Civico
Nuova Ztl, i commercianti si ribellano: «Torino centro, no ingresso a pagamento»
Nuova Ztl, i commercianti si ribellano: «Torino centro, no ingresso a pagamento» (Facebook)

TORINO - Si infiamma il dibattito sulla nuova Ztl a Torino: a pochi giorni dalla prima audizione a Palazzo Civico dei firmatari della petizione che chiede di non prolungare la Ztl in centro, le associazioni dei commercianti hanno stampato, distribuito e affisso centinaia di cartelli con su scritto «Torino Centro, NO ingresso a pagamento». Un segnale di ribellione verso le novità annunciate dall’assessore ai Trasporti, Maria Lapietra, che intende applicare una sorta di tariffa per l’ingresso nel centro cittadino.

IL NO DEI COMMERCIANTI ALLA NUOVA ZTL - Quel che è certo è che i commercianti non sembrano aver accolto la proposta dell’assessore con entusiasmo, tanto da varare una nuova edizione più aggiornata dei volantini che i torinesi sono ormai abituati a vedere affissi alle vetrine di quasi tutti i negozi del centro cittadino. C’è addirittura chi, per rafforzare il messaggio, non solo espone la nuova locandina ma tiene in bella mostra anche il vecchio volantino. L’assessore Lapietra dovrà fare un grande sforzo per convincere i commercianti circa la benevolenza della nuova Ztl in centro: per ora, la stragrande maggioranza dei proprietari dei negozi in centro città, sembra essere decisamente contraria alle novità proposte.