17 novembre 2018
Aggiornato 22:00

Tentano la truffa dello specchietto ma la vittima è sbagliata: un poliziotto fuori servizio

In due sono finiti in manette per truffa dopo aver tentato di raggirare un automobilista che, per loro sfortuna, era un poliziotto che stava rincasando dopo il turno di lavoro
Truffa dello specchietto, due arresti
Truffa dello specchietto, due arresti (ANSA)

TORINO - Hanno provato a mettere in atto la truffa dello specchietto, ma lo hanno fatto con la persona sbagliata. La vittima prescelta era un poliziotto fuori servizio che stava rincasando dopo il turno di lavoro. Ma i due truffatori, una cittadina italiana di 34 anni residente a Settimo Torinese e di un quarantaduenne residente a Rivoli, entrambi con numerosi precedenti penali, ovviamente non potevano saperlo e alla fine sono stati arrestati.

I FATTI - Il tutto è andato in scena in corso Sacco e Vanzetti di notte fonda. L'agente stava percorrendo il corso quando alle sue spalle, a forte velocità, è arrivata una Lancia Delta facendo gli abbaglianti. Non solo: l'auto con a bordo i due truffatori ha tagliato la strada alla vettura del poliziotto costringendolo a una brusca fermata per evitare la collisione.
Scesi dalla Lancia Delta, i due hanno accusato l'automobilista di averli urtati ed essere scappato. Cosa non vera, ma loro miravano solo ad avere dei soldi per i finti danni subiti. L'agente, capito che stavano provando a raggirarlo, ha chiamato le forze dell'ordine che, giunte sul posto traevano i due in arresto per truffa.