19 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Tentativo di rivolta al Cpr di corso Brunelleschi: migranti danno fuoco a tutto

La polizia sta indagando per individuare i responsabili: 30 i moduli abitativi completamente distrutti. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco
Tentativo di rivolta al Cpr di corso Brunelleschi: migranti danno fuoco a tutto
Tentativo di rivolta al Cpr di corso Brunelleschi: migranti danno fuoco a tutto (ANSA)

TORINO - Materassi bruciati, fiamme e fumo nero: è stata un vera e propria rivolta quella tentata ieri pomeriggio da alcuni migranti ospiti del centro Cpr di Torino. Sul posto è intervenuta la polizia, per sedare la sommossa, e i vigili del fuoco, per domare le fiamme. Uun agente di polizia è rimasto leggermente intossicato per aver respirato i fumi. Colto da malore, è stato portato nell'infermeria interna. Secondo una prima stima, sarebbero trenta i posti letto ormai irrecuperabili a causa dell’incendio. Durante la rivolta, all’esterno della struttura, un gruppo di anarchici ha fomentato e incitato i migranti, con azioni di disturbo verso la polizia.

IL SINDACATO: «E’ UNA POLVERIERA» - Il segretario del Siap, Pietro Di Lorenzo, punta il dito contro quanto accaduto, non di certo il primo episodio. «L’ennesima rivolta odierna, con l'incendio coordinato di più moduli abitativi in quasi tutte le aree, ripropone il tema della carenza di personale dell'Ufficio immigrazione e di quello adibito alla vigilanza della struttura. La tipologia degli ospiti rende il Cpr una polveriera, ma certo la carenza di personale non aiuta».