21 novembre 2018
Aggiornato 09:00

Bike sharing impossibile, dopo i parcheggi assurdi qualcuno lega la bici al palo

Non è un caso se i privati che avevano deciso di investire nella mobilità sostenibile a Torino ora stia facendo marcia indietro. Dopo le bici vandalizzate o gettate ovunque, ora sono inutilizzabili anche a causa di chi le lega con la catena
Bici attaccata al palo
Bici attaccata al palo ()

TORINO - Ormai siamo abituati a vedere le bici dello sharing proprio ovunque, è come se la fantasia (purtroppo) non avesse limiti. Dopo il ritrovamento di un vero e proprio deposito di bici rubate nell'ex campo rom di corso Tazzoli, dove nei pressi delle palazzo delle Poste la polizia municipale di Moncalieri ha recuperato una ventina di biciclette Obike rubate, ora spuntano anche "innovativi" modi di proteggere le bici per poi ritrovarle dove si erano lasciate.

In via Mogadiscio, angolo via Asinari di Bernezzo, qualcuno ha pensato che non bastasse l'antifurto della bicicletta Mobike, così ha pensato bene che dopo essere sceso dal sellino fosse il caso di mettere il lucchetto e legarla a un palo della luce. La foto eloquente ha catturato l'ironia del web, ma quella delle biciclette "in condivisione" vandalizzate o inutilizzabili è un problema che sta diventando serio a Torino. Dopo l'addio di Gobee.bike pare infatti che presto anche Obike lascerà la città.