17 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Via Roma e via Lagrange senza Luci d’Artista, Guerrini scrive all’assessore Leon: «Un danno per la città»

«A nostro avviso il danno turistico, commerciale e panoramico che si arrecherebbe al centro in un periodo importantissimo come quello natalizio, non giustifica il legittimo desiderio di ornamento e abbellimento delle zone più decentrate»
Via Roma e via Lagrange senza Luci d’Artista, Guerrini scrive all’assessore Leon: «E’ un danno per la città»
Via Roma e via Lagrange senza Luci d’Artista, Guerrini scrive all’assessore Leon: «E’ un danno per la città» (Cherchi/Darò)

TORINO - «Gentilissima assessore alla Cultura Francesca Leon, siamo in disaccordo totale». Inizia più o meno così la lettera che il presidente della Circoscrizione Uno, Massimo Guerrini, ha scritto e spedito all’assessore che, di fatto, gli ha «tolto» le Luci d’Artista da via Roma e via Lagrange. La Giunta Appendino propone un modello nuovo: luci in periferia, non solo in centro.

LUCI D’ARTISTA IN CENTRO - Guerrini, come detto, richiama l’attenzione sulla destinazione iniziale delle Luci d’Artista: «Le Luci d’Artista sono opere d’arte che a suo tempo sono state realizzate per accrescere l’interesse turistico culturale e commerciale delle zone centrali della città e per essere destinate nelle zone di maggior passaggio pedonale al fine di essere fotografate, ammirate ed interpretate. Non si tratta di semplici luminarie natalizie, alle quali provvedono autotassandosi le associazioni di commercianti e residenti con il contributo delle Circoscrizioni». Come spiegato dal presidente della Circoscrizione Uno infatti, le Luci d’Artista vedono nel centro di Torino la location perfetta a ospitarle: d’altra parte, quando gli artisti hanno realizzato le loro opere, le hanno studiate e pensate in quel contesto urbano fatto d’eleganza e palazzi barocchi.

CENTRO BUIO UN DANNO - Quel che è certo è che quest’anno le Luci d’Artista saranno posizionate in maniera differente rispetto lo scorso: più luminosa piazza San Carlo e via Carlo Alberto, buio in via Lagrange e via Roma. In pratica, le vie dello shopping. Guerrini sottolinea il possibile danno subito dal centro cittadino a causa di queste scelte: «A nostro avviso il danno turistico, commerciale e panoramico che si arrecherebbe al centro in un periodo importantissimo come quello natalizio non giustifica il legittimo desiderio di ornamento e abbellimento delle zone più decentrate. Il danno si riverserebbe su tuta la città in termini di riduzione di interesse turistico».