17 novembre 2018
Aggiornato 22:00

Fuga senza patente, testacoda e schianto contro il guard rail a 150 km/h: folle inseguimento nella notte

Un inseguimento iniziato in piazza Rebaudengo e terminato a Venaria: durante il tragitto l'auto ha commesso ogni genere di infrazione, mettendo a rischio la vita di tante persone
Fuga senza patente, testacoda e schianto contro il guard rail a 150 km/h: folle inseguimento nella notte
Fuga senza patente, testacoda e schianto contro il guard rail a 150 km/h: folle inseguimento nella notte (Questura)

TORINO - Ha dell’incredibile quanto accaduto nella notte a Torino, dove un folle inseguimento tra una volante della polizia e una Citroen Saxo, avvenuto intorno alle 3:00, ha portato all’arresto di due persone, entrambe italiane. Una scena da Fast & Furious.

IL FOLLE INSEGUIMENTO - Tutto è iniziato in piazza Rebaudengo, quando una volante della polizia ha incrociato una Citroen Saxo con a bordo due persone. A prima vista, l’auto sembrava voler proseguire su corso Grosseto ma per evitare il controllo ha svoltato repentinamente a destra e ha imboccato a forte velocità la Torino-Caselle: qui ha accelerato ed ha preso lo svincolo per la tangenziale. A causa dell’altissima velocità, circa 150 km/h, il veicolo ha impattato il guardrail ma ha continuato la folle (e pericolosa) corsa. Dopo una serie di manovre spericolate, l’auto si è immessa contromano sulla tangenziale Nord di Torino, in direzione di Aosta. Trovandosi un tir difronte, che ha rallentato per evitare l’impatto, il conducente della Saxo, ha fatto un testa coda per cambiare senso di marcia, incurante del gravissimo rischio provocato a se stesso, agli operatori di polizia e agli utenti della strada. Dopo aver preso l’uscita per Borgaro, l’auto si è diretta a Venaria Reale dove ha imboccato una via dissestata, via Stafanat, e nonostante ciò ha proseguito a folle velocità schivando per poco un tir incrociato. Giunta al termine dello sterrato, l’auto è stata costretta a fermarsi perché difronte si è trovata un cancello chiuso.

L’ARRESTO - Gli agenti hanno bloccato i due occupanti dell’auto all’interno della quale hanno trovato tre pezzi di crack, oltre ad altri involucri vuoti con polvere bianca sparsa sui sedili. A seguito di accertamenti è emerso che il conducente, un italiano di 46 anni, guidava senza patente perché sospesa lo scorso marzo quando era stato trovato alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sia il quarantaseienne, sia il passeggero, un italiano di 26 anni sono stati tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e denunciati in stato di libertà per la detenzione di sostanza stupefacente.