21 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Auto elettriche, la svolta a Torino: colonnine di ricarica e parcheggi sotto casa

Già tre società si sono iscritte al bando per per attrarre investitori privati. Tra parcheggi e nuove colonnine di ricarica, la strada è quella della mobilità sostenibile: «Rubiamo spazi alle auto normali per concederli alle auto elettriche»
Auto elettriche, la svolta a Torino: colonnine di ricarica e parcheggi sotto casa
Auto elettriche, la svolta a Torino: colonnine di ricarica e parcheggi sotto casa (ANSA)

TORINO - Una Torino più sostenibile, una Torino in grado di promuovere l’elettromobilità. E’ questa la sfida lanciata da Palazzo Civico: la Giunta Appendino è in cerca di investitori privati per sviluppare una rete di ricarica per le auto elettriche. L’obiettivo è decisamente ambizioso: promuovere l’utilizzo di un veicolo più ecologico e meno impattante dal punto di vista ambientale in città.

AUTO ELETTRICHE, IL BANDO PER LE COLONNINE - Il bando, presentato a luglio dall’assessore ai Trasporti Maria Lapietra, è già stato pubblicato e avrà la durata di un anno. E' rivolto ai privati e concede agli operatori di installare un massimo di 200 colonnine a testa in città, indicando nella domanda almeno cinque localizzazioni. Da lunedì scorso 15 ottobre ad oggi già tre operatori hanno risposto all’avviso pubblicato dalla Città lo scorso 28 settembre proponendo l’installazione di quasi 300 colonnine. Dalla prossima settimana gli uffici della divisione Infrastrutture e Mobilità esamineranno le richieste pervenute per valutarne l’accoglibilità, successivamente verranno altresì comunicate le modalità con cui i residenti a Torino interessati potranno esprimere preferenze per il posizionamento sul territorio cittadino delle strutture di ricarica. Per quanto riguarda gli operatori che potranno partecipare al bando non vi sono limiti in termini di numeri, mentre per quanto concerne le stazioni di ricarica è necessario che tra una colonnina di ricarica e un’altra vi sia una distanza minima di 250 metri. Un limite che viene meno se la colonnina si trova in prossimità di strutture di ricarica del car sharing, taxi o flotte aziendali. Alle società che installeranno le strutture, saranno inoltre riservati due stalli adiacenti per ogni colonnina. La durata della concessione è di 10 anni, mentre per un periodo compreso tra i 3 e i 5 anni (a seconda della potenza delle colonnine) le società non pagheranno il canone Cosap.

STALLI E PARCHEGGI - Cosa significa questo? I cittadini potranno richiedere di avere una colonnina sotto casa, visto che i gestori potranno scegliere dove piazzare cinque stalli. Nel frattempo, la rete di ricarica di auto elettriche a Torino sarà sempre più capillare e accessibile a tutti. «Rubiamo spazi alle auto normali per concederli alle auto elettriche» è il commento dell’assessore ai Trasporti Maria Lapietra che, entusiasta, specifica: «E’ stato un parto plurigemellare. L’elenco delle aree dove installare le strutture di ricarica terrà conto delle richieste dei residenti. Al momento di sostituire i propri veicoli potrebbero valutare con più interesse l’opzione dell’elettrico, avendo uno stallo di cortesia vicino a casa». L’assessore inoltre ha ribadito come si stia valutando di creare in città spazi appositi per gli stalli delle auto elettriche, magari disegnandoli con delle strisce verdi e il segno della presa elettrica sull’asfalto. Una cosa è certa: Torino spinge forte per la diffusione di una mobilità sostenibile, che rispetti l’ambiente.