17 novembre 2018
Aggiornato 22:00

Ikea lancia un'iniziativa con l'Enpa, progetto nato con l'ex assessora di Appendino

«Per incentivare le adozioni nei canili di Torino, due anni fa pensai di replicare un'innovativa campagna adottata dai negozi IKEA di Tempe, in Arizona, e Singapore. Grazie a Ikea per averlo replicato anche in Italia»
Ikea ed Enpa insieme per l'adozione di cani e gatti
Ikea ed Enpa insieme per l'adozione di cani e gatti ()

TORINO - Era gennaio 2017 quando la sindaca Chiara Appendino decise di fare un piccolo rimpasto della sua Giunta, sostituendo l'allora assessora all'Ambiente Stefania Giannuzzi con quello che era il capogruppo tra i consiglieri di maggioranza Alberto Unia. Una scelta di cui in realtà non si sono mai capite le vere motivazioni visto che per qualcuno si trattò solamente di un provvedimento preso dopo i tragici fatti di piazza San Carlo dell'estate 2017. A oltre un anno e mezzo di distanza il nome di Stefania Giannuzzi torna presente, non per un rientro che avrebbe dell'incredibile, ma per un'iniziativa di Ikea su cui, in un certo senso, c'è anche la mano di Giannuzzi.

Ikea, insieme a Enpa (Ente Nazionale per la Protezione Animali), ha lanciato «Ikea per Enpa», una campagna di adozione di cani e gatti. Dal 13 al 23 ottobre sul sito di Ikea ci sarà un invito ad adottare un animale in cerca di casa da una delle sedi Enpa sparse su tutto il territorio nazionale. E sui social Facebook e Instagram la società svedese proporrà contenuti che vedono protagonisti gli amici a quattro zampe ritratti in ambienti domestici.

In tutto questo cosa c'entra Stefania Giannuzzi? Era stata lei a proporlo nei suoi mesi di assessorato: «Fa sempre un certo effetto vedere le mie idee realizzarsi e crescere», dice l'ex assessora della Giunta Appendino, «per incentivare le adozioni nei canili di Torino, due anni fa, quando ero assessora al Comune di Torino, pensai di replicare un'innovativa campagna adottata dai negozi Ikea di Tempe, in Arizona, e Singapore per aiutare gli animali abbandonati a trovare una famiglia». Idea sviluppata nonostante il rimpasto e messa in pratica. «I due punti vendita avevano posizionato sagome di cartone a grandezza naturale di gatti e cani senza casa su divani e camerette dei propri showroom. Ogni sagoma è dotata di un codice a barre, una volta scannerizzato il codice con uno smartphone è possibile ricevere informazioni sull’animale raffigurato. Grazie a Ikea per averlo replicato anche in Italia».