17 novembre 2018
Aggiornato 22:00

Pusher extracomunitari spacciano nel locale: sospesa la licenza al bar Ndia Momo di corso Vercelli

Il questore ha emesso il decreto, sospendendo la licenza a un bar diventato luogo di contatto per la consumazione di reati in materia di stupefacenti: «Contribuisce all’incremento dei fenomeni delinquenziali nella zona»
Pusher extracomunitari spacciano nel locale: sospesa la licenza al bar Ndia Momo di corso Vercelli
Pusher extracomunitari spacciano nel locale: sospesa la licenza al bar Ndia Momo di corso Vercelli (Questura)

TORINO - Un bar diventato luogo di contatto per la consumazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti: è per questo motivo che il questore di Torino, Francesco Messina, ha emesso un decreto in cui viene sospesa per 15 giorni la somministrazione di alimenti e bevande al bar Ndia Momo, in corso Vercelli 124/a. Secondo la Questura infatti, molti extracomunitari erano soliti spacciare droga, contribuendo all’incremento dei fenomeni di delinquenza nella zona.

IL CONTROLLO - Solo lo scorso 10 ottobre infatti, gli agenti del Commissariato Barriera Milano avevano tratto in arresto un 31enne marocchino pluripregiudicato: i poliziotti lo avevano fermato all’interno del locale, utilizzato dal pusher come punto di appoggio per spacciare dosi di crack. Durante le fasi di controllo erano stati identificati ben 12 avventori, la maggior parte gravati da precedenti penali. L’unità cinofila aveva invece sequestrato, a carico di ignoti, alcune dosi di hashish, marijuana e 5 flaconi di metadone.