21 novembre 2018
Aggiornato 09:00

Studenti torinesi in visita alla Brigata Taurinense: il racconto della giornata

Gli alunni hanno visitato un campo di accoglienza e la sala operativa durante la giornata di esercitazione di protezione civile Vardirex
Studenti torinesi in visita alla Brigata Taurinense: il racconto della giornata
Studenti torinesi in visita alla Brigata Taurinense: il racconto della giornata (Brigata Taurinense)

TORINO - Nell’ambito dell’esercitazione di protezione civile Vardirex – operativa in Piemonte, Abruzzo e Veneto dal 16 ottobre al 20 ottobre - si sono svolte nella giornata di ieri alcune visite guidate a Fossano, da parte degli alunni dell’Istituto Comprensivo Sacco e a Torino da parte degli studenti del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture moderne dell'Università degli Studi di Torino.  

L’INIZIATIVA - Gli intervenuti hanno visitato, presso la Caserma Montegrappa, la Sala Operativa che gestiva, coordinata con assetti di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, gli assetti della Brigata Taurinense impiegati in alcuni degli scenari dell’esercitazione, conclusasi con la visita in Veneto del Capo Dipartimento della Protezione Civile dott. Borrelli, che ha simulato contemporaneamente su tre regioni situazioni di emergenza, tra cui esondazioni e terremoti. Agli studenti universitari sono state illustrate le dinamiche della catena dell'emergenza ovvero il flusso di informazioni che parte dalle richieste dei cittadini e si concretizza, per step successivi, in interventi concreti sul terreno. 

LA GIORNATA A FOSSANO - Nella stessa giornata del 20 ottobre, a Fossano (Salmour), presso uno degli schieramenti operativi dell’esercitazione, circa cento alunni dell’Istituto Comprensivo Sacco hanno potuto assistere alle attività di gestione delle emergenze svolte in maniera congiunta dai militari e dal personale dell’Associazione Nazionale Alpini. Gli alunni hanno visitato un campo di accoglienza che, nell'esercitazione, ha accolto gli sfollati a causa di un simulato alluvione. I genieri hanno spiegato le modalità dell'impiego del ponte Bailey che ha permesso il ripristino della viabilità nell'area interessata dall'emergenza.