21 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Ragazzino aggredito e scippato da un rom in corso Corsica: i residenti scendono in strada

Annunciata una protesta dopo l’aggressione e lo scippo di un 13enne, avvenuto a due passi dalla sede della Circoscrizione 8
Ragazzino aggredito e scippato da un rom in corso Corsica: i residenti scendono in strada
Ragazzino aggredito e scippato da un rom in corso Corsica: i residenti scendono in strada (Comitato ex Moi Lingotto)

TORINO - Un’aggressione vile, in pieno giorno, davanti a un luogo istituzionale: la Circoscrizione 8. La vittima è un ragazzino di soli 13 anni, picchiato e derubato del proprio cellulare. A denunciare l’aggressione è la mamma della vittima, che punta il dito contro i rom che da mesi, da quando è stato sgomberato il campo nomadi di corso Tazzoli, vivono nei camper vicino alla Circoscrizione.

AGGRESSIONE E POLEMICHE - Sarebbe stato infatti proprio un giovane rom ad aggredire il 13enne, secondo il racconto della madre. Quel che è certo è che lo studente ha riportato una ferita alla testa a causa della caduta. L’episodio, così eclatante e significativo, ha sollevato le proteste dei residenti: molto presto il comitato, con i residenti, scenderà in strada per protestare e attirare l’attenzione su una zona da tempo abbandonata al degrado. Il caso dei nomadi in corso Corsica è noto e da tempo segnalato alle istituzioni sia dai cittadini che dalla Circoscrizione stessa: ecco perché è necessario un intervento repentino per riportare la legalità in una zona in cui la tensione sociale è ormai arrivata a toccare livelli preoccupanti. Oggi a chiedere giustizia è la madre di un ragazzo, un ragazzo aggredito e scippato mentre tornava da scuola.