21 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Ricattata dall’uomo conosciuto su Facebook: «Ho tue foto intime, facciamo sesso o le pubblico»

L’uomo ha chiesto un incontro alla donna, ma all’appuntamento la vittima del ricatto si è presentata accompagnata dalla Polizia
Ricattata dall’uomo conosciuto su Facebook: «Ho tue foto intime, facciamo sesso o le pubblico»
Ricattata dall’uomo conosciuto su Facebook: «Ho tue foto intime, facciamo sesso o le pubblico» (ANSA)

TORINO - Lo hanno preso in camera da letto, mentre era pronto a far sesso con una donna ricattata per avere la prestazione sessuale. E’ finita con le manette ai polsi l’estorsione organizzata da un uomo italiano di 49 anni ai danni di una donna conosciuta sul social network più popolare, Facebook. Gli agenti del Commissariato Nizza lo hanno preso organizzando un finto appuntamento, al quale l’uomo si è presentato convinto di fare sesso con la donna che teneva sotto ricatto, minacciandola di pubblicare foto intime ottenute in precedenza.

IL RICATTO - Tutto è nato un anno fa, attraverso Facebook: la donna ha conosciuto l’uomo e l’ha incontrato in una sola circostanza per un aperitivo. Nelle settimane scorse, la donna è stata contattata, sempre tramite Facebook, da un uomo con il quale ha iniziato una corrispondenza utilizzando il social network con l’invio reciproco di foto intime. Pochi giorni fa, minacciando di divulgare il materiale in suo possesso se la donna non avesse acconsentito, il suo interlocutore ha cominciato a ricattarla chiedendole altre foto e un rapporto sessuale. Il fatto che l’uomo conoscesse alcuni particolari della vita privata della donna ha indotto a sospettare che l’ignoto interlocutore, in realtà, fosse la persona fugacemente incontrata l’anno prima, pertanto, ha deciso di sporgere denuncia in commissariato. Nel frattempo, l’uomo ha continuato a insistere nella sua richiesta e, in cambio della cancellazione delle foto ha proposto un incontro. 

L’APPUNTAMENTO - In accordo con gli agenti, la donna ha acconsentito a fissare un appuntamento con il misterioso interlocutore. Il giorno fissato, l’uomo è andato a casa della vittima, è entrato con la donna nella camera da letto e, al diniego di quest’ultima di avere un rapporto sessuale, considerato che il soggetto non recedeva dal suo intento, sono intervenuti gli agenti del Commissariato che si erano nascosti nell’alloggio. Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato nel telefono dell’uomo numerose foto della donna ricattata, pertanto il medesimo, un quarantanovenne italiano è stato arrestato per tentata violenza sessuale.