21 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Vermi nel cibo per gli agenti della polizia penitenziaria: vergogna a Torino

Il verme è stato ritrovato all’interno di un pasto servito agli agenti di polizia penitenziaria dentro il carcere di Torino
Vermi nel cibo per gli agenti della polizia penitenziaria: vergogna a Torino
Vermi nel cibo per gli agenti della polizia penitenziaria: vergogna a Torino (Sappe)

TORINO - Un verme nell’insalata: è questa la sgradita sorpresa che si è ritrovato nel piatto un agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Torino. Un episodio che fotografa alla perfezione l’incredibile livello del servizio mensa presso la casa circondariale di Torino. Non è la prima volta infatti che gli agenti fanno notare come i pasti, di qualità scadente, vengano spesso serviti in locali insalubri. «Il personale è sfiduciato per queste ripetute situazioni che si vengono a creare nella mensa di servizio» è il commento del sindacato di polizia Sappe.

IL SINDACATO CHIEDE RISPETTO - Donato Capace e Vicente Santilli, segretario regionale e segretario generale del Sappe, chiedono un immediato intervento del direttore della casa circondariale di Torino per «salvaguardare la salute di tutto il personale. La situazione è assurda e nota a tutti da tempo. Ci si dovrebbe vergognare di come viene lasciato allo sbando il personale di polizia penitenziaria, in condizioni insalubri, indecenti e vergognose».