21 novembre 2018
Aggiornato 09:30

Lo chef Torinese Kumalé abbandona La Prova del Cuoco: «Per me il cibo è cultura»

"Dopo avermi cercato e voluto, mi hanno detto che la trasmissione preferisce dare spazio al multiregionalismo italiano piuttosto che al multiculturalismo a tavola"
Chef Kumalé lascia La Prova del Cuoco
Chef Kumalé lascia La Prova del Cuoco (Facebook)

TORINO - Partendo da Torino ha girato il mondo alla ricerca di nuovi sapori e ricette da noi sconosciuti. Vittorio Castellani, al secolo chef Kumalé, diventato famoso ciò che imparava tanto da essere un ospite fisso in diverse trasmissioni televisive tra cui La Prova del Cuoco di Rai 1, prima con la conduzione di Antonella Clerici, con cui smise di collaborare nel 2014, e poi con Elisa Isoardi con cui però l'amore è durato davvero poco. Sarebbe dovuto tornare oggi in quella che è una delle cucine più famose della tv italiana, ma non lo farà e il perché lo ha spiegato lui stesso con un post sulla sua pagina Facebook che ha voluto titolare "Bye bye a La Prova del Cuoco, Rai 1 per me il cibo è cultura".

Come mai dunque chef Kumalé ha rifiutato La Prova del Cuoco? "L'idea di andare in televisione per raccontare poco più di niente e per fare lo slalom tra termini e definizioni da evitare, ricette fusion e rivisitazioni strampalate, non fa per me. Dopo avermi cercato e voluto, mi hanno detto che la trasmissione preferisce dare spazio al multiregionalismo italiano piuttosto che al multiculturalismo a tavola. Come se i due contenuti non potessero convivere all'interno della stessa trasmissione. E allora buona fortuna".

Castellani non è preoccupato per aver perso uno spazio in televisione, "altrove certo non mi mancano. Sono preoccupato piuttosto per l'aria asfittica che si respira in questo Paese, per questa forma di povertà culturale, che in modo silente ma sostanziale sta rinforzando sentimenti e scelte che reputo molto pericolose per la nostra povera Italia. Anche in cucina oramai mi sembra chiaro il concetto di: 'Solo gli Italiani!', che rappresenta un'estensione dello slogan 'Prima gli Italiani!'".