21 novembre 2018
Aggiornato 09:00

«Ho chiesto a quell'uomo di spostare l'auto perché non passavo col bus e lui mi ha investito»

Grave fatto tra via Gorizia e via Filadelfia. Questa volta a finire al pronto soccorso non è un controllore ma un autista, alla fine dimesso con 16 giorni di prognosi e una gamba ingessata
L'autista è stato dimesso con 16 giorni gi prognosi
L'autista è stato dimesso con 16 giorni gi prognosi ()

TORINO - Nelle ultime settimane sono aumentate le aggressioni ai danni di dipendenti Gtt a bordo dei mezzi pubblici. Se però fino a oggi il bersaglio dei clienti riottosi erano stati solo i controllori, ora si aggiungono anche gli autisti tra le vittime dei raptus di follia altrui.

LA SPOSTO QUANDO VOGLIO - Franco P., 46 anni, lunedì mattina stava aspettando il pullman della linea 58 alla fermata tra via Gorizia e via Filadelfia per dare il cambio di turno al collega autista. In attesa dell'arrivo del bus ha notato che un uomo aveva parcheggiato la sua auto, un'Audi, di fronte alla fermata, occupando gran parte della carreggiata e rendendo di fatto impossibile il passaggio al mezzo pubblico. Onde evitare di doverglielo dire all'ultimo momento, l'autista Gtt si è avvicinato al proprietario chiedendo se potesse spostarla, ma si è sentito solo dire: «Finisco di parlare con il mio amico e poi la sposto».

L'ARRIVO DEL PULLMAN - La situazione non è però mutata nemmeno quando all'orizzonte si è visto l'autobus. Dato il cambio al collega, per la seconda volta l'autista si è avvicinato al proprietario dell'Audi e questa volta, in modo ancora più arrogante, quest'ultimo ha risposto: «Lo decido io quando mi devo spostare, non lo decidi tu». A quel punto l'unica cosa da fare per Franco P. sarebbe stata segnalare la targa dell'Audi visto che gli impediva il passaggio. Non è però riuscito nemmeno a scrivere tutta la targa che l'altro è salito in auto, ha messo la retro ed è andato in retromarcia urtandolo e schiacciandogli un piede. Prima di darsi alla fuga è sceso ancora dal mezzo a controllare eventuali danni materiali.

16 GIORNI DI PROGNOSI - L'autista aggredito è stato accompagnato al pronto soccorso dove i medici lo hanno dimesso con una gamba ingessata e 16 giorni di prognosi. «La cosa assurda è che i passeggeri dopo l'investimento, invece di aiutarmi o anche solo dirmi due parole di incoraggiamento, chiedevano soltanto quando sarebbe ripartito il bus».