12 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Picchiata e segregata in casa dall’ex fidanzato dopo essere stata costretta a prostituirsi

Vittima una ragazza albanese che si era innamorata di un connazionale senza sapere che questo l’avrebbe costretta a prostituirsi. Quando l’uomo ha scoperto che l’ormai ex si era fidanzata nuovamente è andato su tutte le furie
Violenza sull'ex fidanzata
Violenza sull'ex fidanzata (ANSA)

TORINO - La polizia di Stato ha arrestato un uomo di nazionalità albanese indiziato dei delitti di sequestro di persona, lesioni personali, minacce gravi e sfruttamento della prostituzione. Le manette sono scattate al termine di una furiosa aggressione nei confronti della ex fidanzata, connazionale, che l’uomo aveva conosciuto e poi costretta a prostituirsi dandogli la metà di quanto guadagnato da alcuni appuntamenti in casa che lui stesso organizzava.

La giovane, poco più che ventenne, dopo essersi lasciata con il connazionale aveva continuato, costretta, a prostituirsi allo stesso modo. Quando però il suo «protettore» ha scoperto che si era fidanzata con un altro ragazzo è andato su tutte le furie, l’ha raggiunta a casa e, completamente fuori controllo, ha impugnato un coltello, l’ ha minacciata, ha stretto le mani intorno al collo della donna e ha premuto un cuscino con forza contro il viso della ragazza fino a farle perdere i sensi.

Non pago l’aggressore ha continuato a schiaffeggiarla anche mentre era in stato di incoscienza al punto da farle riprendere i sensi. Infine, l’ha segregata in casa contro la sua volontà. Rimasta da sola la giovane è riuscita a uscire di casa, trovare riparo in strada e chiamare la polizia.

Il suo aggressore è stato rintracciato dagli agenti non distante dall’abitazione della ragazza. E’ stato arrestato e per lui il giudice ha già disposto gli arresti domiciliari. Quanto alla giovane, è stata portata in ospedale dove le hanno riscontrato un trauma cranico, escoriazioni e diverse contusioni al collo e al dorso con una prognosi di 25 giorni.