12 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Droga ordinata su whatsapp, sgominata banda di magrebini che riforniva di hashish Porta Palazzo

L’operazione Dragoes ha permesso di fermare un gruppo criminale che smerciava sulla piazza: in questi mesi gli agenti del Commissariato di Dora hanno tratto in arresto complessivamente 22 persone e proceduto al sequestro di 15,5 kg di hashish
Droga ordinata su whatsapp, sgominata banda di magrebini che riforniva di hashish Porta Palazzo
Droga ordinata su whatsapp, sgominata banda di magrebini che riforniva di hashish Porta Palazzo ()

TORINO - La Questura di Torino ha sgominatato un’ organizzazione criminale magrebina, capace di rifornire di hashish mezza Porta Palazzo. Dopo un lungo periodo di indagini e intercettazioni telefoniche, il Gip ha dato esecuzione alla misura cautelare per quattro cittadini marocchini. 

IL SISTEMA DI SPACCIO - Gli spacciatori, già dai primi mesi di quest’anno, si erano resi responsabili di cessione di sostanza stupefacente. I pusher erano soliti spacciare in via Porporati, via La Salle e via Priocca: prendevano le ordinazioni tramite whatsapp con dei messaggi in codice, fissavano un appuntamento e aspettavano il cliente. La droga veniva solitamente nascosta sotto le auto in sosta, per risultare «puliti» a un eventuale controllo di polizia.

INDAGINI E ARRESTI - Il 18 maggio gli agenti del Commissariato «Dora Vanchiglia» riuscirono a fermare un acquirente, cittadino italiano, che trovato in possesso di 200 grammi di hashish, in panetti con la scritta Dragoes, fu tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente. La consultazione della rubrica telefonica dell’arrestato consentiva agli operatori di conoscere l’utenza telefonica associata a R. E. F. Da questi primi elementi investigativi è nata l’attività di intercettazione telefonica che ha consentito alla polizia di accertare numerose cessioni della medesima sostanza stupefacente, suddivisi in panetti con grammature che andavano dai 50 ai 650 grammi a cessione, ma soprattutto di portare all’identificazione degli altri membri del gruppo: R.M., A.F., e A.R., di età comprese tra i 23 e i 42 anni, tutti cittadini del Marocco. Le indagini hanno permesso di constatare anche un’evidente compravendita dello stupefacente. In questi mesi gli agenti del Commissariato di Dora hanno tratto in arresto complessivamente 22 persone e proceduto al sequestro di 15,5 kg di hashish.