21 novembre 2018
Aggiornato 09:30

Sul bus minaccia con coltello un 16enne: «Toccami o ti uccido», arrestato per violenza sessuale

L’uomo, un 21enne rumeno senza fissa dimora, ha costretto il ragazzino a seguirlo in un bagno e a toccarlo. Al termine della violenza lo ha rapinato, portandogli via 15 euro
Sul bus minaccia con coltello un 16enne: «Toccami o ti uccido», arrestato per violenza sessuale
Sul bus minaccia con coltello un 16enne: «Toccami o ti uccido», arrestato per violenza sessuale (Polizia di Stato)

TORINO - Gli agenti del Commissariato «San Paolo» nei giorni scorsi hanno eseguito un fermo di Polizia Giudiziaria nei confronti di un cittadino romeno di 21 anni, senza fissa dimora, perché ritenuto responsabile di rapina aggravata, violenza sessuale e minacce gravi nei confronti di minorenne di 16 anni, incontrato nel mese di luglio sull’autobus 56.

LA VIOLENZA E LA RAPINA - Il ragazzo qualche mese fa aveva denunciato che mentre si trovava a bordo del pullman era stato avvicinato dal cittadino romeno che gli aveva proposto di avere un rapporto sessuale dietro pagamento. Il minore dopo pochi passi è reso conto che l’uomo lo stava seguendo. Improvvisamente, lo sconosciuto lo ha raggiunto e gli ha puntato un oggetto appuntito alle spalle intimandogli di seguirlo. L’aggressore, a piedi, lo ha portato all’interno di un bagno di un bar, dove, dopo essersi abbassato i pantaloni, ha preteso di essere toccato. In seguito al rifiuto del ragazzino, il ventunenne, minacciandolo di morte, gli ha chiesto di consegnargli tutti i soldi che aveva. Cosicché il giovane, spaventato, è stato costretto a consegnargli 15 euro. A quel punto l’aggressore è fuggito. 

INDAGINI E ARRESTO - Grazie alla descrizione dettagliata fornita alla polizia dal giovane, e ad alcuni fotogrammi, gli agenti del Commissariato «San Paolo» sono riusciti a rintracciare lunedì mattina A.P. e ad eseguire nei suoi confronti la misura precautelare. L’uomo è stato riconosciuto dai poliziotti, tra via Falcone e corso Vittorio Emanuele, durante un servizio di perlustrazione della zona di competenza. Nei confronti del ventunenne è stata applicata dal giudice la misura della custodia cautelare in carcere.