12 novembre 2018
Aggiornato 23:30

Quaranta minuti per avere un’ambulanza e ora un pensionato è grave al San Luigi

Un ottantunenne di Orbassano è ricoverato in gravi condizioni al San Luigi dove è arrivato con il codice rosso dopo essere stato colpito da un ictus e trovato riverso in casa dalla figlia
Centralino del numero unico 112 - Immagine di repertorio
Centralino del numero unico 112 - Immagine di repertorio (ANSA)

ORBASSANO - Quaranta minuti prima di ricevere assistenza dal numero unico 112 e ora, forse anche per questo motivo, un uomo di 81 anni residente a Orbassano ora è ricoverato all’ospedale San Luigi in gravi condizioni. Quanto successo lo hanno denunciato i sindacati, stufi delle polemiche che ruotano attorno al nuovo numero unico.

SINTOMI DELL'ICTUS - Da quanto è emerso, la figlia dell’ottantunenne avrebbe chiamato continuamente il 112 non riuscendo mai a parlare con un operatore, dopo aver trovato il padre riverso a terra con i sintomi tipici di un ictus. «La concomitanza con le avversità meteorologiche ha determinato l'effetto imbuto, sovraccaricando di richieste i vigili del fuoco e ostacolando il contatto con gli altri enti», hanno scritto i sindacati, «l’imbuto delle comunicazioni telefoniche si basa sulla buona sorte di chi per primo troverà la linea libera, ma questa non è certo una novità visto che il problema è già approdato più volte sul tavolo della magistratura». Per il momento la famiglia del pensionato non ha sporto denuncia, ma l’ospedale ha già iniziato le perizie del caso. La vicenda non finisce qui.