19 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Torino è viva e ha voglia di arte: è boom di visitatori nel weekend dedicato all’arte contemporanea

Paratissima chiude con 45.000 visitatori, le Ogr con 16.870 presenze. Artissima chiude con 54.800 presenze, 2800 in più della passata edizione: il weekend dell'arte contemporanea vince la pioggia e si conferma appuntamento tra i più apprezzati in città
Torino è viva e ha voglia di arte: è boom di visitatori nel weekend dedicato all’arte contemporanea
Torino è viva e ha voglia di arte: è boom di visitatori nel weekend dedicato all’arte contemporanea (Artissima)

TORINO - Il weekend dell’arte contemporanea appena conclusosi, certifica una volta per tutte una sensazione da tempo nell’aria, nonostante il pessimismo dell’ultimo periodo: se c’è una Torino viva e in fermento, è la Torino che ha voglia d’arte e di eventi. Una città che non si lascia fermare dal maltempo e che si riversa nei musei e negli spazi espositivi presenti sul territorio per godersi il weekend dell’arte contemporanea. Paratissima, Artissima, The Others e persino i Musei Reali: un successo su tutti i fronti.

PARATISSIMA - La 14esima edizione di Paratissima ha contato alla caserma di via Asti ingressi in linea con l’anno precedente, nonostante gli scrosci di pioggia che hanno accompagnato tutto il fine settimana. Soddisfatto Lorenzo Germak, coordinatore di Paratissima: «Le novità di questa edizione - la selezione degli artisti, l'aumento dei progetti speciali e degli spazi curati sono state ben accolte dai visitatori». Le opere vendute ai visitatori sono circa 200. Paga la scelta di aprire anche al mattino, un modo per avvicinare all’arte contemporanea anche le famiglie. Paratissima si conclude con la partecipazione di 357 artisti, 32 creativi premiati e 12 curatori del corso N.I.C.E., oltre a 29 spazi I.C.S. Independent Curated Space. Da sottolineare la partecipazione di 64 classi di scuola, un numero che certifica il crescente interesse per l’arte contemporanea anche di un pubblico più giovane.

ARTISSIMA - Ottimi i numeri di Artissima, che festeggia il 25esimo «compleanno» con 54.800 visitatori, 2.800 in più della passata edizione. «In questi giorni abbiamo sentito tutta l'energia di una manifestazione che mette l'Italia al centro della ricerca contemporanea e fa di Torino una tappa obbligata del mondo dell'arte. Gallerie, collezionisti, direttori di musei, curatori e istituzioni da tutto il mondo, ma anche imprese visionarie che investono in cultura, sino al pubblico di curiosi e appassionati: tutti protagonisti di quella particolare modalità di fare fiera che è la caratteristica distintiva di Artissima, in cui ogni proposta, anche la scoperta della città resta speciale» è l’entusiasta commento di Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima.

OGR - Numeri di tutto rispetto anche per le Ogr che chiudono il weekend dedicato alla contemporary art con 16870 ingressi tra stampa, addetti ai lavori e pubblico generico.’interesse del pubblico si è concentrato in particolar modo sulla mostra. L’Atteso di Mike Nelson, a cura di Samuele Piazza. La prima personale dell’artista inglese in un’istituzione italiana allestita all’interno del Binario 1 delle Officine Grandi Riparazioni sarà visibile al pubblico fino al 3 febbraio 2019 (giovedì, sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00; venerdì dalle 11.00 alle 20.00). Anche per le altre attività ospitate all’intero di OGR durante la Contemporary Art Week si è riscontrata una grande partecipazione. Tra queste nel Duomo e nel Binario 2, Artissima Sound, la nuova sezione della fiera torinese realizzata in collaborazione con le OGR e co-curata da Nicola Ricciardi, Direttore Artistico delle Officine Grandi Riparazioni di Torino e da Yann Chateigné Tytelman, curatore e critico d’arte.
Club to Club invece, ha portato nella Sala Fucine delle OGR le serate speciali del Festival e in particolare, giovedì 1 novembre, ha festeggiato il suo 18° compleanno e i 25 anni di Artissima.

MUSEI REALI - Sono stati 21.344 i visitatori che hanno affollato i Musei Reali di Torino in occasione del ponte di Ognissanti, in un lungo weekend fitto di appuntamenti, aperture straordinarie e eventi e laboratori per le famiglie. Le prime code, velocemente smaltite, si sono formate fin da giovedì mattina, e nelle giornate di venerdì e sabato in moltissimi hanno approfittato delle visite guidate gratuite alla Cappella della Sindone, recentemente riaperta al pubblico. Per tutta la durata del ponte e in particolare in occasione dell’apertura straordinaria per la Notte delle Arti Contemporanee, il pubblico non ha resistito al richiamo dei personaggi più celebri dei mondi di Testa presenti all’interno dell’esposizione nelle Sale Chiablese Tutti gli «ismi» di Armando Testa (fino al 24 febbraio 2019): dall’ «uomo moderno», al logo senza tempo Punt e Mes, dall’ippopotamo Pippo ai divertenti caroselli abitati da Carmencita e Caballero e gli sferici extraterrestri del pianeta Papalla. Grande successo di pubblico, nelle giornate di venerdì e sabato, per le visite alle stanze della Regina Elena e le Cucine Reali condotte dagli Amici di Palazzo Reale, che proseguono ogni fine settimana fine a fine novembre.