12 novembre 2018
Aggiornato 23:30

Sì della Giunta a 200 nuove assunzioni, Palazzo Civico apre a nuovi dipendenti

Via libera al completamento delle assunzioni per l’anno in corso e definizione del piano di fabbisogno di personale per il 2019
Palazzo Civico
Palazzo Civico (ANSA)

TORINO - E’ giorno di Giunta comunale e di novità. Una di queste riguarda una delibera dall’assessore al Bilancio Sergio Rolando che ha proposto l’assunzione di oltre 200 dipendenti per il Comune di Torino. Il documento autorizza, entro il mese di dicembre e nel rispetto dei vincoli normativi e di bilancio, l’immissione in servizio di 12 nuovi dipendenti: 4 assistenti tecnici bagnanti e 8 assistenti amministrativi da destinare ai servizi anagrafici.

ALTRE 191 ASSUNZIONI - Ai dodici si aggiungono i profili professionali del personale da inserire negli organici comunali durante il 2019, con concorso pubblico o attingendo da graduatorie in corso di validità. Si tratta, complessivamente di 191 assunzioni: 6 dirigenti (2 amministrativi, 2 tecnici, uno per il comparto socio- assistenziale e uno per le biblioteche), 32 funzionari tra amministrativi, assistenti sociali, educatori, tecnici, informatici e bibliotecari (di cui 9 appartenenti a categorie protette), 153 tra impiegati e tecnici per vari settori della macchina comunale (dei quali 33 di categorie protette). «Priorità sarà data ai servizi anagrafici e ai settori con maggiori carenze di organico nelle assegnazioni di responsabili amministrativi, tecnici e impiegati», fanno sapere da Palazzo Civico, «considerando gli effetti sugli organici della riforma del sistema pensionistico attualmente in fase di definizione da parte di Governo e Parlamento, la Divisione Personale potrà modificare il piano del fabbisogno nella misura non inferiore al 50% dei dipendenti cessati dal servizio».

L’ASSESSORE - «Tra il 2018 e il prossimo anno, considerando l’assunzione già deliberata di 50 agenti di polizia municipale e per i quali sono in corso le selezioni proprio in questi giorni, saranno almeno 250 i nuovi dipendenti della Città di Torino. Nonostante i vincoli imposti dal piano di riequilibrio dei conti», ha sottolineato l’assessore Rolando, «siamo riusciti a varare un piano di assunzioni che, con l’arrivo di forze nuove, ci consentirà di potenziare e ringiovanire un organico la cui età media è superiore ai cinquant’anni e che, nel tempo, si è ridotto in maniera sensibile».