19 dicembre 2018
Aggiornato 03:00

Torino si prepara al freddo: centro d’accoglienza in piazza d’Armi, più posti letto per i clochard

Sinergia tra Comune, diocesi ed associazioni per garantire una sistemazione ai clochard. I posti letto salgono a 670, ben 270 in più rispetto allo scorso anno. Niente ex stazione di Porta Susa in caso di emergenza
Torino si prepara al freddo: centro d’accoglienza in piazza d’Armi, più posti letto per i clochard
Torino si prepara al freddo: centro d’accoglienza in piazza d’Armi, più posti letto per i clochard ()

TORINO - «Torino è una città solidale, lo è per storia e lo è oggi». E’ una Chiara Appendino determinata a non lasciare indietro nessuno quella che oggi, in Sala delle Colonne, ha presentato il piano che quest’anno entrerà in vigore per garantire a clochard e poveri la massima assistenza. Un piano che durerà tutto l’anno, ma che vede nel periodo più difficile da gestire l’inverno, da dicembre sino a marzo.

PIAZZA D’ARMI - Il cuore dell’accoglienza, quest’anno, non sarà la Pellerina ma piazza d’Armi. Un luogo più centrale e facilmente raggiungibile. Qui verrà allestito un centro con container in grado di accogliere un centinaio di persone. Potrebbe tra l’altro essere una delle ultime stagioni fredde nei container, in quanto il Comune sta lavorando per trovare soluzioni alternative e più confortevoli. Occhio di riguardo anche per i senza tetto con i cani: per loro, che non vogliono separarsi dal proprio amico a quattro zampe, vi sarà la possibilità di alloggiare in luoghi appositi con spazi ad hoc.

NOSIGLIA: «LIETO DI QUANTO SI STA FACENDO» - Importante la collaborazione tra Comune, Diocesi e le tante associazioni e i volontari del territorio: grazie a questa co-progettazione, i posti di letto di quest’anno saranno 670, ben 270 in più rispetto al 2017. Numeri che certificano la volontà di Torino di non lasciare indietro nessuno, soprattutto nell’emergenza. «Lieto di quanto la città sta facendo grazie alla collaborazione di tutti gli enti, dalla città alla Diocesi passando per le associazioni. Abbiamo attivato percorsi condivisi che mettono al centro la persona» ha affermato l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia. Intanto, l’assessore Schellino promette: «Entro questa settimana partiranno i lavori di allestimento in piazza d’Armi, la prossima potremmo iniziare ad ospitare le persone che lo richiederanno». Nessuna possibilità che venga riutilizzata l’ex stazione di Porta Susa in caso di emergenza, come capitato lo scorso anno. La stazione è stata venduta ma se emergenza sarà, il Comune valuterà comunque soluzioni simili.

La conferenza stampa di oggi

La conferenza stampa di oggi (© )