17 dicembre 2018
Aggiornato 13:00

La «ruspa» del Comune entra nel campo rom di via Germagnano: abbattute decine di baracche

Durante l’operazione sono stati denunciati 4 cittadini di nazionalità slava per violazione dei sigilli e occupazione del suolo
La ruspa in via Germagnano
La ruspa in via Germagnano (Comune di Torino)

TORINO - Continua il lavoro dell'amministrazione nei campi nomadi della città. Tra ieri e oggi, martedì 20 e mercoledì 21 novembre, gli agenti del Reparto Minoranze Etniche con l’ausilio degli agenti del Reparto Operativo Speciale della polizia municipale di Torino hanno provveduto all'abbattimento di rifugi di fortuna presenti nel campo di via Germagnano e alla rimozione delle roulotte presenti nell’insediamento non autorizzato.

Il tutto si è svolto senza particolari problemi anche perché i rifugi erano abbandonati. All'interno del campo di via Germagnano invece durante i lavori erano presenti oltre 650 persone: quattro di queste, tutte di nazionalità slava, sono state denunciate per violazione dei sigilli e occupazione del suolo pubblico.

Il sequestro di aree all’interno dei campi abusivi di via Germagnano è cominciato giovedì 15 novembre. Nelle aree denominate «Amiat», «Ponte», «Slavi» in totale vi erano 28 rifugi di fortuna e roulotte abbandonate, sempre utilizzate come abitazione.