17 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

Via Di Nanni, le telecamere per la sicurezza annunciate da Appendino sono spente da sei mesi

La sindaca, il 4 maggio, scriveva: «Sappiamo che non è mai abbastanza, ma è qualcosa e non ci fermeremo». Le telecamere però sono spente e non sono mai entrate in funzione
Via Di Nanni, le telecamere per la sicurezza annunciate da Appendino sono spente da sei mesi
Via Di Nanni, le telecamere per la sicurezza annunciate da Appendino sono spente da sei mesi (Diario di Torino)

TORINO - Tutti le volevano, tutti ne hanno sbandierato la paternità dell’installazione. Di cosa stiamo parlando? Delle telecamere di via Di Nanni, fortemente richieste dalla Circoscrizione 3 e presenti ormai da inizio maggio nel tratto pedonale che si trova tra piazza Sabotino e la chiesa San Bernardino. Ecco, a distanza di sei mesi dall’installazione le telecamere ci sono, ma sono spente. Anzi, sono sempre state spente.

TELECAMERE SPENTE - Un paradosso certamente, eppure è proprio così: questioni burocratiche, ma a farne le spese sono ancora una volta i residenti. Quelli che devono convivere con risse e una percezione di insicurezza fastidiosa se va bene, con un omicidio in mezzo alla strada quando la situazione degenera. L’iter per averle accese è già partito, ma sulle tempistiche non vi sono certezze. Una beffa per i cittadini, che sei mesi fa erano convinti di essersi lasciati alle spalle quella pericolosa situazione di degrado. A luglio l’increscioso stallo era stato segnalato dalla presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise, ma nulla è cambiato da quando la sindaca Chiara Appendino parlando dell’installazione scriveva: «Sappiamo che non è mai abbastanza, ma è qualcosa e non ci fermeremo» . Via Di Nanni continua ad aspettare che le telecamere di videosorveglianza vengano accese.

Il post di Chiara Appendino

Il post di Chiara Appendino (© Facebook)