16 dicembre 2018
Aggiornato 14:00

Raffica di furti, controlli a tappeto dei carabinieri: identificate 80 persone

Ottanta persone identificate, cinquanta auto fermate. I carabinieri invitano i cittadini a collaborare: «Segnalate le persone sospette»
Raffica di furti, controlli a tappeto dei carabinieri: identificate 80 persone
Raffica di furti, controlli a tappeto dei carabinieri: identificate 80 persone (Carabinieri)

SUSA - Controlli a tappeto in Val di Susa, dove nelle ultime ore sono scattati numerosi servizi di pattugliamento in città e lungo le statali di riferimento. A entrare in azione sono state diverse pattuglie della Compagnia di Susa. I militari si sono concentrati in particolar modo nelle frazioni isolate dei comuni di Chianocco, Meana di Susa, Mattie, Susa e Bussoleno. Posti di controllo nelle frazioni Coldimosso, Traduerivi, Foresto, Vernetto e San Lorenzo, hanno permesso di identificare 80 persone, alcuni delle quali stranieri non residenti in Val di Susa e circa 50 veicoli. Il motivo? I tanti furti avvenuti nell’ultimo periodo.

I CONTROLLI - In serata, successivamente, sono stati anche controllati alcuni bar ed esercizi commerciali nei pressi della Stazione FF.SS di Bussoleno e di Susa. Il servizio ha permesso di denunciare un cittadino marocchino perché trovato a bordo del suo furgone in stato di ebrezza alcolica ed un giovane del posto che circolava sebbene avesse la patente revocata. Sono state elevate anche diverse contravvenzioni al Codice della Strada. I servizi a largo raggio ed il controllo di più soggetti possibili permette ai Carabinieri di identificare eventuali individui e mezzi sospetti, che solitamente si confondono nel normale traffico delle due statali che portano in Val Susa.

CARABINIERI: «SEGNALATE LE PERSONE SOSPETTE» - Per aiutare i carabinieri è necessario segnalare immediatamente e con prontezza ogni auto o persona sospetta al 112. Decisiva è la collaborazione del cittadino. Invitiamo la cittadinanza a continuare a offrire la propria collaborazione, segnalando tempestivamente ogni situazione anomala o sospetta. Questa collaborazione si è infatti dimostrata fondamentale: segnalare ogni situazione sospetta è il miglior contributo possibile per rafforzare la sicurezza.