12 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

Manifestazione No Tav 8 dicembre, Fassino scatenato: «Vi state mettendo contro tutta la città»

Durante la manifestazione sarà presente il vicesindaco Guido Montanari con la fascia tricolore, cosa che ha fatto infuriare l'opposizione. «State prendendo a schiaffi la città», ha detto ancora Carretto
Piero Fassino e Chiara Appendino
Piero Fassino e Chiara Appendino ()

TORINO - Nel Consiglio comunale di ieri è arrivata la conferma: il vicesindaco Guido Montanari indosserà la fascia tricolore il prossimo 8 dicembre, quando a Torino è prevista la manifestazione No Tav, in risposta a quella Si Tav che il 10 novembre scorso aveva portato in piazza oltre diecimila persone. Montanari sarà presente, lo ha confermato lui stesso rispondendo a una richiesta di comunicazioni da parte della minoranza, aggiungendo che invece non ci saranno simboli della Città, come bandiera e gonfalone.

PIERO FASSINO - L'ex sindaco di Torino, Piero Fassino, non le ha mandate a dire. Nella giornata di ieri oltretutto Appendino era assente in Sala Rossa perché impegnata con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita in città. «Il rispetto per Mattarella ci vorrebbe sempre», ha esordito Fassino, «la fascia, comunque, rappresenta Torino, come il gonfalone. Vi state mettendo contro tutta la città: siete isolati e dovreste ascoltare i cittadini e capire cosa pensano. Vi state trasformando in un movimento di antagonismo sociale».

VALENTINA SGANGA - Parole forti quelle di Fassino a cui hanno fatto seguito quelle della capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, Valentina Sganga: «Noi abbiamo già approvato un atto per uscire dall’Osservatorio Torino-Lione e aderire alle manifestazioni contrarie all’opera, come avverrà il prossimo 8 dicembre», ha detto, «la nostra posizione è sempre stata chiara e i cittadini ci valuteranno sulle nostre scelte. È impossibile poi con la fascia tricolore rappresentare tutti i cittadini: solo i dittatori lo fanno», senza meglio precisare perché sarà presente la fascia tricolore e non invece il gonfalone.

A SCHIAFFI LA CITTÀ - Uno scatenato Domenico Carretta, consigliere comunale e segretario del Pd sul territorio, ha parlato di «schiaffi alla città» dati dall'amministrazione. «Nonostante i sotterfugi, l’8 dicembre la sindaca sarà comunque in piazza e non sarà l’assenza del gonfalone, con sola presenza della fascia indossata dal vicesindaco, a salvarvi. Usate la fascia per prendere a schiaffi la città». E poi ha chiesto che consiglieri e assessori ci mettano la faccia: «Consiglio al vicesindaco, quel giorno, di portare in piazza anche la sindaca e tutti i suoi consiglieri e assessori, in testa al corteo. Metteteci la faccia, fateci capire la vostra posizione, dite cosa volete fare. Noi non useremo le parole di disprezzo da voi rivolte ai manifestanti di piazza Castello. Quando si indossa la fascia, si rappresentano tutti i cittadini, anche quelli che la pensano diversamente. Liberi di manifestare il dissenso verso l’opera ma senza fascia, non prendete in giro la città».